Hancko sincero: “Dovrei giocare 20 anni nell’Atletico per guadagnare quello che mi davano all’Al Nassr. Ma i soldi non sono tutto…”
09/09/2025 | 12:20:18

L’Atletico Madrid in estate ha ingaggiato il difensore David Hancko, seguito in passato anche da club italiani, prima della sua scelta di andare a giocare in Arabia Saudita, all’Al Nassr. Una scelta, dice il difensore, prettamente economica, ma che poi alla fine, si rileva stancante.
Queste le sue parole a TA3: “L’Al-Nassr non era la nostra prima opzione lo scorso anno, perché ho sempre voluto restare in Europa. E anche se in passato avevo parlato con allenatori e direttori sportivi di altri club durante le finestre di mercato, il trasferimento non si era mai concretizzato. Quest’estate è arrivata solo un’offerta, ma era incredibile… quindi abbiamo dovuto sederci e parlarne. Da un certo punto di vista, non era l’ideale dover trascinare mia moglie incinta dall’altra parte del mondo, fino a Riad, ma mi ha detto che sarebbe venuta e che ce l’avremmo fatta. Anche se, ovviamente, lei aveva le sue preferenze su dove andare”.
Scelta prettamente economica: “Non mentirò, quel contratto era semplicemente assurdo… Se confronto i contratti, dovrei giocare nell’Atlético per 20 anni per guadagnare così tanto. E ho un contratto di cinque anni con loro, mentre con l’Al-Nassr erano solo quattro. Ma nel calcio non esistono solo i soldi. Ci sono ambizioni e progetti. Quando abbiamo cominciato a percepire che qualcosa non andava in Arabia, il mio agente ha fatto sapere all’Atlético che potevano ancora prendermi. E l’Atlético ha chiuso subito la trattativa e siamo tornati volentieri in Europa”.
Foto: X Atletico