Grosso: “Kean sta bene qui, puntiamo su di lui. Atta ha avuto un problema”

13/08/2026 | 13:17:47

article-post
Aggiungi Alfredo Pedullà tra le tue fonti preferite su Google

Fabio Grosso, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di Coppa Italia contro il Benevento.
Le sue parole: “Siamo contenti di come si stanno sviluppando le cose, abbiamo le idee di cosa vogliamo fare e le stiamo confermando muovendoci con la società all’unisono. Ci sono stati tantissimi cambiamenti, stiamo lavorando sodo per provare ad accorciare i tempi. Siamo alla vigilia della prima gara ufficiale e c’è emozione per fare una partita nel nostro stadio, vogliamo fare gara piena per vincere”.

Come sta Moise Kean e come si sta adattando alle nuove idee tattiche? “Sta bene, siamo contenti di tutti i ragazzi. Vogliamo mantenerli il più possibile dentro per farli crescere. Con qualcuno c’è stato qualche piccolo intoppo ma non hanno interferito sul lavoro, hanno tutti energia e qualità. Lui è un giocatore importante per la squadra e ci facciamo tanto affidamento”.

Subito una gara da dentro o fuori… Che lavoro ha fatto sulla testa dei ragazzi? “Non abbiamo seconde chance in questa competizione. Ha un allenatore che conosco, ha preso la squadra lo scorso anno e gli ha dato una bella identità. Si ritrova in Serie B dopo anni di difficoltà, sappiamo le nostre qualità e quello che vogliamo quindi cercheremo di passare il turno perché non ci sono altre opportunità”.

Sul centrocampo, rispetto alle sue squadre passate, ha idee diverse? “Equilibrio è una parola che mi piace molto, i cambiamenti sono stati tantissimi. Sono arrivati giocatori con bellissime potenzialità, il tempo ed il lavoro serviranno per farle esplodere e per diventare ciò che vogliamo diventare. Io non penso a moduli o caratteristiche fisse, sono modi di scendere in campo e noi proviamo ad esaltare le nostre caratteristiche cercando di nascondere i difetti. E’ una squadra che deve essere ancora completata nonostante i tanti movimenti, intanto proveremo a mettere i giocatori nelle giuste posizioni sempre considerando l’equilibrio”.

Come si è presentato Mastantuono? “Abbiamo ancora l’allenamento di oggi pomeriggio, vediamo. Lui è fra gli ultimi arrivati, stiamo ancora cercando di capire condizioni e minutaggio. Un ragazzo giovanissimo, grazie al direttore abbiamo avuto la bravura di portarlo. Ha potenzialità enormi, dovremo essere bravi a fargliele esplodere in campo. L’idea è dare continuità ai ragazzi che hanno lavorato da più tempo qua”.

Ci descrive il giocatore? “Ha già dimostrato il suo valore, è nel pieno della carriera. Conosce la categoria, aggiungiamo caratteristiche importanti. Credo non sarà a disposizione domani, ma siamo felici di accoglierlo perché ha le qualità per implementare la nostra rosa e aiutarci a fare quello che vogliamo”.

Si sente l’entusiasmo dell’ambiente? “Si sente forte e chiaro. Per noi è bello lavorare con l’entusiasmo della gente, percepiamo la grande energia. Quindi per noi è una responsabilità, sappiamo che l’equilibrio e la lucidità saranno fondamentali. C’è tanto entusiasmo e sappiamo cosa vogliamo costruire. Domani ci saranno tanti spettatori e per noi sarà una bellissima notizia, sentiamo questa responsabilità e cercheremo di ripagarla in campo”.

Quale sarà la gestione di Atta? “Il calcio è quotidianità, scoprire sul campo via via. Ha qualità per fare tante cose, ha tecnica, qualità e quantità. Pochi giorni fa si è fermato per un piccolo fastidio, oggi lo riavremo al 100% e penso sarà a disposizione. Fra tutti abbiamo solo Mandragora con qualche problemino alla schiena, vedremo domani. Atta lo immaginavo mezzala sinistra, poi scoprendo la squadra capisco che abbiamo tanti giocatori in quella zona di campo e un po’ meno in attacco. Cambia poco, l’importante è mettere i giocatori nelle condizioni di esprimersi al meglio”.

Come ha visto Gudmundsson in queste settimane? “Tutti hanno messo disponibilità e generosità, ci siamo allenati bene per salire di livello e capire le situazioni. Non lo vedo come ala pura, quando lo metto in campo difficilmente lo userò in quella situazione poi magari a volte capiterà. Ha lavorato bene, ha energia ed entusiasmo, sono contento. I ragazzi si stanno scoprendo, ci sono tantissime cose nuove, alle spalle c’è un’idea grande di voler costruire qualcosa di bello. Siamo felicissimi dell’energia e dell’entusiasmo, cose che ci devono far riflettere perché rappresentiamo un club storico e una tifoseria appassionata”.

Come si trasmette ai ragazzi questo senso di appartenenza? “Una squadra deve avere forte mentalità e identità. Sono cose su cui devi martellare, soprattutto sulle piccole cose perché possono diventare le fondamenta. Stiamo facendo un grande lavoro, poi ci sono le partite ovviamente. Quella di domani sarà da dentro o fuori e noi vogliamo passare. Le difficoltà ci saranno ma all’interno di queste vai a costruire le cose. Siamo felici che ci raggiungerà anche il presidente Commisso con la madre, questo ci darà una mano a capire cosa vogliamo costruire”.
Foto: Instagram Lione