Gravina: “Un Europeo lo abbiamo vinto. Euro 2032? Ci sono delle criticità, ma ci batteremo”

12/04/2026 | 13:00:43

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L’ex presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato al Corriere della Sera, soffermandosi sul momento del calcio italiano e sul suo mandato.
Queste le sue parole: “La grande battaglia vinta quasi da solo per la sopravvivenza del calcio durante il Covid, l’Europeo a Wembley nel 2021, i numerosi successi delle Nazionali giovanili, la co-assegnazione di Euro 2032. Ma soprattutto l’aver creato la divisione paralimpica”.

Ricordi che fanno commuovere l’uomo: “Sapete qual è stato il momento più bello?” Domanda Gravina con le lacrime agli occhi: “Le email e le testimonianze di tanti genitori che mi hanno offerto stima e il loro supporto”.

Il presidente dimissionario parla anche delle criticità per Euro 2032 visti i ritardi nelle ristrutturazioni degli impianti: “Sapevo di partite con forti criticità ma l’Europeo insieme alla Turchia, che rivendico come un grande successo, serviva proprio come stimolo per riportarci a livello internazionale. I ritardi nella nomina del commissario e il mancato sostegno economico della politica non hanno generato l’accelerazione auspicata. Però non mi arrendo e nel mio ruolo di vicepresidente della Uefa continuerò a battermi affinché si concretizzi questa grande opportunità per l’Italia”.

Infine torna anche sulla gaffe del concetto di ‘dilettanti’ riferito ad altri sport: “Mi spiace che le mie parole siano state mal interpretate. Volevo sottolineare come il professionismo debba sottostare a regolamentazioni nazionali e internazionali. Non era mia intenzione mettere in dubbio, ne svilire, l’impegno e la professionalità di atleti di altre discipline”.
Foto: sito FIGC