Ultimo aggiornamento: lunedi' 15 luglio 2019 20:14

CLASSE PURA, ELEGANZA E GOL: GIANLUCA GAETANO, L’ORO DI NAPOLI ALLA LARGA DAI PARAGONI

13.05.2019 | 13:30

Il Napoli pensa già al futuro. La vittoria di ieri a Ferrara contro la Spal può aver rappresentato una tappa importante per il club di De Laurentiis, che ha visto il debutto in Serie A del talento più cristallino del vivaio azzurro (e non solo). Dopo l’esordio assoluto tra i professionisti, arrivato in occasione degli ottavi di Coppa Italia contro il Sassuolo, ora Gianluca Gaetano ha assaggiato anche la massima serie, seppur per pochi minuti, diventando il primo ‘millennial’ della storia a giocare in A con la maglia del Napoli. Una prima volta che nel capoluogo campano si augurano possa essere l’inizio di una nuova grande storia d’amore tra un giovane talento napoletano Doc e la squadra della sua città.

Gianluca Gaetano ad appena 19 anni ha già stregato tutti. Lo scorso anno, in una stagione abbastanza opaca per il Napoli Primavera, si è distinto per classe, eleganza e personalità. Ma sono stati i numeri di quest’anno ad averlo letteralmente consacrato come punta di diamante del vivaio, numeri che oltretutto danno seguito alle impressionanti prestazioni che già negli anni passati, quando il classe 2000 vestiva la maglia dell’Under 17, avevano messo in luce il talento e l’estro di un ragazzo che sa giocare senza distinzioni sia come trequartista che nel ruolo di punta. Le statistiche parlano chiaro, e raccontano di un’annata nella quale il fantasista è riuscito ad alzare ulteriormente l’asticella del suo rendimento: 16 gol nel campionato Primavera 1 (che lo piazzano al terzo posto della classifica marcatori), 5 centri in Youth League. Se il Napoli di Baronio è vicino a centrale la salvezza nella massima categoria giovanile lo deve in buona parte alle giocate del suo trascinatore, che sta completando nel migliore dei modi la trafila nel vivaio prima del salto definitivo nel calcio dei grandi. Nato e cresciuto a Cimitile, in provincia di Napoli, Gianluca coltiva da tempo il sogno di potersi guadagnare con continuità un posto in prima squadra. Obiettivo che ormai non sembra neanche più così lontano dopo l’esordio di ieri in quel di Ferrara alla corte di Ancelotti.

Tecnica sopraffina, un destro da urlo abbinato a un sinistro quasi altrettanto raffinato che rendono Gianluca Gaetano a tutti gli effetti un ambidestro imprevedibile e quasi sempre letale quando si lancia in un dribbling dei suoi. Le progressioni irresistibili col pallone tra i piedi creano sempre scompiglio tra le difese avversarie, ma il gioiello 2000 del Napoli si è messo in evidenza anche per un grande spirito di sacrificio che da qualche tempo a questa parte lo ha portato a mettersi al servizio dei compagni anche in fase di non possesso. Un giocatore versatile capace di sapersi adattare in qualunque zona offensiva del campo: dalla seconda punta all’esterno d’attacco, dal centrocampista centrale al trequartista, posizione che forse più di tutte ne esalta le doti realizzative e di rifinitore offensivo. Per via delle sue prodezze, i paragoni si sono sprecati: i gol sulle palle da fermo, vera specialità della casa, hanno chiamato subito il confronto con un certo Maradona, la sua tecnica e l’agilità nel dribbling ricordano Lorenzo Insigne. Ma ora Gaetano, dopo essersi goduto i primi minuti in Serie A, può continuare a crescere lontano dai paragoni, per costruire una carriera da protagonista assoluto, sognando un futuro vincente con la maglia del Napoli cucita addosso come una seconda pelle.

Foto: Twitter ufficiale Napoli