Germania, Guardiola si presenta: ‘Scriveremo la storia’

24/06/2013 | 12:42:00

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Il nuovo Imperatore di Monaco di Baviera si chiama Pep Guardiola. Inizia oggi, ufficialmente, la nuova avventura dell’ex allenatore del barça con i neo tripletisti tedeschi. ‘Herzlich willkommen, Pep,’ (Benvenuto di cuore Pep) scrive il Bayern Monaco in segno di benvenuto. Lui, completo grigio, sempre elegantissimo e cravatta rossa, è seduto in mezzo alla dirigenza del club, davanti i giornalisti che sono arrivati anche dal Qatar e dal Giappone. “Perdonatemi per la pronuncia -esordisce in un buon tedesco-, ma vi assicuro che migliorerò presto. Oggi è un regalo, una fortuna, un onore essere qui al Bayern Monaco. Mi sento onorato di esser stato scelto: ci sono grandi giocatori ed il club ha una storia meravigliosa. Non ho avuto difficoltà a scegliere una delle squadre più grandi del mondo: chi ci lavora, dal presidente ai dirigenti, sono grandi persone e mi hanno accolto molto bene”.

Parola a Rummenigge. “Abbiamo lavorato duro per averlo con noi. Ci avevo parlato già due anni fa, lui ha un legame speciale col Bayern ed è un piacere averlo con noi, è il migliore al mondo”.

Parla il presidente Hoeness. “L’abbiamo incontrato a New York, per più volte; una vplta abbiamo parlato per quattro ore e dopo cinque minuti ho capito che era l’uomo giusto”.

Nuovamente Guardiola a proposito dell’anno di stop. “Per me è una situazione strana essere qui. Quello che ho passato a Barcellona è stato bellissimo, adesso inizia una nuova avventura. Credo che questa squadra abbia la possibilità di scrivere la storia ed io sono pronto a dare il massimo”.

Hoeness fissa i traguardi: “Fare meglio? Intanto ringrazio Heynckes, ci ha portati in alto, ma ora penso solo a Guardiola e vogliamo continuare su questa strada. E’ l’uomo giusto per questo”.

 

Guardiola sul successo di Heynckes. “Voglio continuare su questi livelli, vivere la stagione con la mia squadra. Non ho problemi ad arrivare dopo, sono convinto di potercela fare. Al mio primo anno al Barça, avevo una squadra da rifondare, mentre qui arrivo in una che già domina, che è campione di tutto”.

 

Anche Rummenigge risponde alla stessa domanda. “C’è un po’ di pressione dopo una grandissima stagione, ma il Bayern vive questa pressione costantemente, l’ha sempre fatto nella sua storia. Lavorare con un uomo come Guardiola, però, è un privilegio, sono convinto che vivremo un’altra stagione fantastica. Conterà vincere dei titoli e quello più complicato sarà la Bundesliga, mentre il più bello è la Champions League”.

 

Guardiola parla dell’amichevole del 24 luglio contro il Barcellona. “Sarà un giorno speciale per me, perché io sono qui grazie a quel che ho fatto a Barcellona. Sarà una partita che ci permetterà di prepararci alla Supercoppa tedesca e alla stagione, un test molto importante per noi. Per me sarà bello essere lì”.

Guardiola a proposito del suo staff. “Verranno con me Domenech, Carles Planchar, Lorenzo Bonaventura, Manel Estiarte”.

Sul modulo di gioco. “I giocatori del Barcellona sono diversi da quelli del Bayern: il sistema di gioco è lo stesso, ma sono io che dovrò adattarmi a loro”.

Su Mario Gomez. “Il futuro è una domanda per lui: oggi è un giocatore del Bayern, lo tratterò come tale”.

Rummenigge su Gomez. “Sarà al primo allenamento della squadra”, aggiunge, senza spiegare  se ne andrà o no, anche se poi sottolinea. “Abbiamo ricevuto un’offerta formale per lui”.

Nuovamente sulle aspettative. “Sono nervoso, ma stiamo parlando del Bayern che ha vinto tutto la scorsa stagione ed è normale che ci siano pressioni ed aspettative. Sono felice, la accetto senza problemi. Cosa cambierò? Vorrei portare continuità ad alti livelli”.

Sulla campagna acquisti. “Non conosco l’opinione di Sammer e Rummenigge, ma il livello del Bayern è alto e c’è davvero poco da cambiare”.