Genova, quando per una città la felicità è doppia

02/11/2014 | 17:50:00

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Bastano questi due dati per sintetizzare il momento felice di un’intera città. Sampdoria: 19 punti, momentaneamente terza in solitudine dopo la bella vittoria sulla Fiorentina, aspettando il posticipo del Milan tra poche ore. Genoa: 18 punti, numeri da sogno che hanno preso sempre più consistenza dopo l’ennesima impresa in casa dell’Udinese. C’è il lavoro di due allenatori che amano studiare i particolari: Mihajlovic è la sintesi della gestione perfetta, le scelte giuste al momento giusto, una mentalità da big, gli attaccanti che finalizzano e i giovani che si impongono (Rizzo al primo gol in serie A, nella scorsa stagione aveva fatto benissimo a Modena). Gasperini ha garantito al Genoa la personalità di una squadra che sa valorizzare i giovanissimi come Mandragora, recupera attaccanti importanti come Matri, capitalizza il talento di volti nuovi come Iago (un passato nella Juve), punta sul talento infinito di Perotti. E potremmo continuare: nel meraviglioso gol di Marchese, quello del momentaneo pareggio, c’è la sintesi di un collettivo che prescinde dai singoli concedendo gloria e notorietà a tutti. Felicità doppia per una città che torna finalmente a respirare, e con merito, l’aria dell’alta classifica.