Gattuso: “Pellegrini? I giocatori vanno trattati da professionisti, vediamo se la società lo reintegrerà. Provstgaard ha il fisico di Iron Man”
10/10/2026 | 14:08:42

Gennaro Gattuso presenta la sfida contro il Monza , in programma domenica alle 15:00, in conferenza stampa. Le parole del tecnico.
Sulla sosta e i nazionali: “Domani spero che non ci facciamo sorprendere. Il Monza ha coraggio, è giovane e gioca con grande intensità. Bisogna essere pronti e ci vuole umiltà. La sosta è stata particolare, ma abbiamo lavorato e dato minutaggio a tanti a cui mancava. Qualcuno è tornato dalla Nazionale incazzato e altri con parecchio minutaggio. Li ho visti bene e sono contento per come sono tornati”.
Su Pinamonti: “Le decisioni ora stanno a me. Tutti devono stare tranquilli. Sono contento per come si sta allenando e migliorando, deve continuare così”.
Su Provstgaard e Pellegrini: “Vediamo domani. Sta bene, ha il fisico da Iron Man. Già sta quasi a 2000 minuti giocati, ma sta bene e si è allenato. Con Pellegrini ci ho parlato ed è una questione societaria. La società sa il mio pensiero e fino a quando i giocatori sono qua bisogna trattarli da professionisti. Deve decidere la società se integrarlo o no. Abbiamo due posti da poter inserire in lista…”.
Sulle scelte da fare: “In questo momento vogliamo giocare i un certo modo e per fare certe cose vanno fatte al 100%. Sicuramente è una partita in cui bisogna essere svegli a livello mentale e che giocate fare. Io non guardo la classifica e poi, strada facendo, vedremo dove arriveremo. Le pressioni da vertigini perché siamo su non le ho. Vogliamo continuare a sorprendere”.
Su Tavares: “Odio le persone lavative, chi ha tantissimo talento e pensa che non si possa migliorare. Ho giocato con otto Palloni d’Oro e vi assicuro che la differenza la fa il lavoro, l’umiltà e mi dà fastidio vedere giocatori fare il compitino. Credo sia uno spreco. Nella squadra vedo gente che pedala, entusiasmo, altre volte vedo facce affaticate”.
Su Frattesi: “Sono molto diretto. Con Davide ricordo molto bene cosa ci siamo detti quando ero CT. Penso che le sue caratteristiche le conosciamo tutte, per un periodo si era smarrito e poi seduto un po’. Ci siamo sentiti, l’ho spinto a fare la scelta ma non era obbligatorio che venisse qua. Ho avuto sempre un bellissimo rapporto con i ragazzi che ho allenato. Quando si scende in campo, però, si devono fare le cose giuste”.
Sugli infortunati: “Con Marusic c’era la speranza di riaverlo prima, ma ci sono state problematiche. Cataldi si allena con la squadra da 5/6 giorni”.
Su Gudmundsson: “Per altri 10/12 giorni dovrà stare con il braccio bloccato con il tutore”.
Sugli svincolati: “Dipende da cosa offre il mercato, l’importante è non sbagliare a livello umano”.
Sulla questione tifosi: “Non ho parlato dei tifosi con Lotito. Riguarda il presidente e la tifoseria, io meno ne parlo e meglio è. Sta diventando stucchevole ripetere sempre le stesse cose”.
Foto: Instagram Lazio