Garcia: “Quando non sarò più utile, mi farò da parte”

18/03/2015 | 14:58:00

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L’allenatore della Roma, Rudi Garcia, ha incontrato la stampa alla vigilia del match con la Fiorentina, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Ecco le dichiarazioni rese dal tecnico transalpino:

“Voglio tranquillizzare tutti: io non sarò mai un peso per la Roma, perché ho imparato a innamorarmi di questa squadra. Il giorno che sentirò di non essere più utile, di non rappresentare una plusvalenza per vincere trofei, mi farò da parte. Ma fin quando i giocatori mi seguono io devo assecondare il mio sogno di vincere qui. Con questa squadra, in questa piazza che è la più difficile al mondo penso sia possibile vincere. Io sono rigido su molte cose, specie con me stesso. I conti si fanno a fine stagione. Gervinho e Iturbe non vedono la porta? Bisogna scindere campionato ed Europa, perché Gervinho nelle competizioni continentali ha segnato anche gol importanti. È lo stesso giocatore che faceva alzare l’Olimpico quando faceva vincere la Roma. Iturbe è stato spesso infortunato, ha dovuto imparare un gioco nuovo e trovare una condizione accettabile per le sue qualità. Ho la fiducia totale nei miei giocatori. Il momento no? Non cado mai nell’euforia né nel catastrofismo. Io sono misurato, dopo la pioggia viene sempre il sole, perciò lasciamo i giocatori tranquilli perché hanno bisogno di giocare con la voglia, con l’aiuto di tutti. Da quel che si dice sembra che stiamo lottando per la salvezza e siamo fuori da tutto, ma non è così. Roma piazza difficile soprattutto per gli allenatori? Non so, può esserlo anche per i giocatori. Io non sono uno che si arrende al primo momento di difficoltà”.

Foto: Twitter Roma