Galliani: “Scelto Brocchi per dare una scossa”
13/04/2016 | 14:21:00

L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ha parlato durante la conferenza stampa del nuovo allenatore Cristian Brocchi. Ecco come racconta la decisione che ha portato all’esonero di Mihajlovic: “Io e il presidente Berlusconi ne abbiamo parlato molto e alla fine di diversi colloqui abbiamo preso questa decisione. Quando assumiamo una scelta la condividiamo, abbiamo identificato in Brocchi il profilo che può dare una scossa e può far migliorare il gioco del Milan. Mihajlovic ha fatto un buon lavoro, siamo sesti in campionato e in finale di Coppa, abbiamo ritenuto che servisse qualcosa di differente”.
Riguardo Brocchi: “Ci auguriamo che sia l’allenatore del Milan anche per la prossima stagione, se dovesse andare male ritornerà ad essere l’allenatore dell Primavera”.
Se la società è in confusione: “Non abbiamo cercato nessun altro tecnico per sostituire Sinisa, speravamo di arrivare alla fine della stagione e prendere una decisione ma questo non è successo. Le scelte vengono prese in condivisione, dal presidente e dal sottoscritto. Abbiamo promosso l’allenatore della Primavera in prima squadra, come successo anche alla Lazio. Non c’è nessun caos”.
Riguardo la cessione del Milan: “La trattativa con i cinesi riguarda la Fininvest, ammesso che ci sia. Non è una cosa che interessa a chi gestisce il Milan. Io e il presidente parliamo solo di calcio”.
Possibile conferma di Brocchi: “Dipenderà soprattutto dal modo di scendere in campo e dalle prestazioni. Il Milan ha sempre giocato bene a calcio. Parliamo quasi tutti i giorni con il presidente e lui non è contento quando si gioca male. Il gioco ha un’importanza rilevante per questa società”.
Sui tifosi: “Dispiace che la scelta non abbia trovato il loro consenso.La scelta è stata presa per il bene del club. Siamo sicuri che questa decisione, anche se non condivisa, possa fare il bene di tutto l’ambiente”.
Sul mercato: “E’ prematuro parlarne durante la presentazione del nuovo allenatore. Noi speriamo di poter andare avanticon Brocchi. Ogni campagna acquisti sarà anche condivisa con l’allenatore”.Sullo spogliatoio contro Mihajlovic: “Non ho mai percepito questa cosa, lo spogliatoio era con Sinisa, dopo trent’anni saprò giudicare se lo spogliatoio è con l’allenatore”.
Se ha commesso errori: “Chissà quanti ne ho fatti. Mi viene difficile giudicare il mio operato ultraventennale, mi sento di affarmare che sia i buoni risultati eche quelli cattivi sono frutto di società, giocatori e allenatori”.
Se resta al Milan: “Io mi sento bene e in forma, tuttavia le scelte sui manager spettano alla proprietà. Conduco il mio lavoro con impegno e determinazione”.
Sui risultati che mancano: “Negli ultimi due anni e mezzi i risultati non ci sono stati, ma siamo l’ultima compagine che ha vinto lo scudetto dopo la Juventus. I responsi di queste tre stagioni non ci soddisfano, la vittoria della Coppa Italia potrebbe salvare una stagione che altrimenti diventerebbe fallimentare. Il Milan deve tornare ad alti livelli. Speriamo di tornare ad un futuro che ricordi più il passato rispetto a questo ultimo periodo”.
Spogliatoio contro Mihajlovic: “Non ho mai avvertito niente di tutto questo, lo spogliatoio era con Sinisa, dopo trent’anni sono in grado di giudicare se lo spogliatoio è con l’allenatore”.
foto: goal.com