Galante: “All’Inter tre anni bellissimi, ho avuto il privilegio di giocare con il più forte di tutti, Il Fenomeno”
30/12/2025 | 19:41:25

L’ex calciatore, Fabio Galante, ha parlato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:
“I tre anni all’Inter? Bellissimi, uno squadrone con un allenatore unico, Gigi Simoni. Nel 1998 a Parigi vincemmo la Coppa Uefa, il primo trofeo dell’era Moratti. Ho avuto il privilegio di giocare con il più forte di tutti, il Fenomeno. A Mosca, con lo Spartak in Coppa, fece un gol ballando sul ghiaccio, se lo inventò dal nulla. E noi dicemmo: funzionano i nostri schemi, vero Ronie? Era goloso di tutto, di cibo e di vita. Una volta andai a trovarlo a Madrid, in ritiro, sul comodino accanto al letto aveva decine di cioccolatini, pasticcini, dolcetti. Gli faccio: Ronie, ma stasera devi giocare… E lui, con la bocca piena: massì… Quella sera segnò una doppietta. L’attaccante più forte che ho dovuto marcare? Faccio la lista dei bomber che ho incrociato? Batistuta, Sheva, Del Piero, Totti, Mancini, Vialli, Vieri, Inzaghi, Montella, Di Natale, Toni, Gilardino, Lucarelli…Pippo era incredibile: era il pallone che cercava lui, non viceversa. Se mi è mancata la Nazionale? Un po’, forse qualche partita avrei potuto farla, ma sono fiero di essere uno dei tre, io, Panucci e Cannavaro, ad avere vinto due titoli Europei con l’Under 21”.
Foto: Instagram Galante