Fermín Lopez: “Il mio gioco è pura passione”. Il centrocampista si racconta

07/11/2026 | 09:45:42

article-post
Aggiungi Alfredo Pedullà tra le tue fonti preferite su Google

Fermín Lopez è uno dei giocatori più importanti del Barcellona. Il centrocampista spagnolo, a 23 anni, ha raggiunto un traguardo significativo con la maglia blaugrana: 150 presenze ufficiali in prima squadra, accompagnate da 38 gol e 36 assist. Numeri importanti per un calciatore che ha sviluppato una particolare capacità di incidere negli ultimi metri. In un’intervista concessa a Mundo Deportivo, Fermín ha ripercorso la propria crescita, dagli inizi difficili nel settore giovanile fino all’affermazione in prima squadra. Spazio anche al rapporto con Hansi Flick, alla concorrenza con Dani Olmo e all’intesa con Lamine Yamal, senza dimenticare il momento del Barcellona dopo le recenti sconfitte contro PSG e Real Madrid. Il centrocampista ha raccontato con soddisfazione il traguardo delle 150 partite: “Non avrei mai immaginato di arrivare a 150 presenze con la prima squadra del Barca. Spero che siano molte di più. Sono molto contento e orgoglioso”. Fermín ha poi spiegato cosa gli ha permesso di migliorare soprattutto sotto porta: “Con gli anni acquisisci maggiore maturità nel gioco e credo di essere più tranquillo in campo quando devo decidere se passare, inserirmi o calciare. Penso di essere maturato molto nel mio gioco”. Un percorso di crescita nel quale ha avuto un ruolo importante Hansi Flick: “Con Hansi sono migliorato molto nella maturità di gioco, nel leggere i momenti, le partite e le azioni, nel capire quando è il momento giusto e quando no. Mi ha dato molta maturità sotto tutti gli aspetti del gioco”. Il giocatore ha riconosciuto anche l’importanza di Xavi Hernández, che gli ha permesso di affacciarsi alla prima squadra: “Gli sarò sempre grato perché mi ha dato l’opportunità di entrare in prima squadra e mi ha trasmesso la fiducia necessaria per esprimere il mio calcio e avere personalità”. Fermín ha parlato anche della propria aggressività in campo, una caratteristica che considera parte integrante del suo modo di giocare: “È meglio che ce ne sia in abbondanza piuttosto che manchi. Capisco quello che si vede dall’esterno, ma è il mio modo di intendere il calcio. Il mio gioco è pura passione e cerco di dare tutto. È qualcosa che mi caratterizza, anche se provo a controllarmi”. Sulla concorrenza con Dani Olmo, il centrocampista ha espresso parole positive: “È una competizione molto bella e sana. Lui è un grande giocatore e ognuno cerca di sfruttare le proprie opportunità. Ci troviamo molto bene anche fuori dal campo e questa concorrenza ci rende migliori ogni giorno”. Un passaggio importante anche sul rapporto con Lamine Yamal: “Per me è il migliore. Che un giocatore come lui si senta a proprio agio con me e che ci sia questa intesa è importante. Lo conosco da quando eravamo piccoli, siamo amici fuori dal campo e questo rende tutto più semplice anche dentro. Ci conosciamo al cento per cento”. Il discorso si è poi spostato sulle recenti sconfitte contro Real Madrid e PSG. Fermín non ha nascosto le difficoltà incontrate nel Clasico: “Non siamo stati brillanti. Non abbiamo giocato al livello delle partite precedenti e il Real ha fatto una grande prestazione. È stata una nostra brutta partita, ma il campionato è ancora molto lungo e sono sicuro che riusciremo a ottenere grandi risultati”. Sul PSG, invece, il giudizio è più articolato: “Stanno volando, ma non credo che sia stata una lezione o che siano anni luce davanti a noi. Abbiamo giocato una partita equilibrata in diversi momenti, poteva andare da una parte o dall’altra. Loro hanno sfruttato le occasioni, noi non siamo stati del tutto precisi”. Infine, Fermín ha voluto ringraziare i tifosi blaugrana per il sostegno ricevuto: “Voglio ringraziarli per il supporto incondizionato, sia a me che alla squadra. Chiedo loro di continuare a starci vicino, daremo tutto per loro e speriamo di regalargli grandi soddisfazioni”. Il Barcellona guarda ora alla trasferta contro l’Atletico Madrid, un appuntamento importante per provare a ritrovare continuità e consolidare le proprie ambizioni in campionato.

foto: x Barcellona