Fanta(sti)calcio, l’asta si avvicina: ecco su quali portieri puntare
29/07/2015 | 22:26:00

Con il calendario di serie A già sorteggiato, un altro tassello verso il tanto atteso momento dell’asta estiva è stato archiviato. Che sia ad agosto o a settembre, poco importa nell’ottica del ragionamento che state per visionare. Ci riferiamo infatti alle famose “griglie dei portieri” che si possono compilare soltanto dopo che sono state ufficializzate le 38 giornate del campionato. Per chi non avesse la minima idea di cosa stiamo parlando, sappia che si tratta di un aspetto tanto semplice quanto importante nella fase di preparazione ai rilanci infernali. In poche parole, incrociando le combinazioni dei vari estremi difensori delle singole squadre insieme con le partite di ognuna di esse, è possibile sapere quante partite giocherà in contemporanea in casa o in trasferta una coppia di portieri che il fantallenatore ha intenzione di acquistare. Facciamo un esempio pratico: quest’anno Inter e Napoli in 30 occasioni su 38 giocheranno l’una in casa e l’altra in trasferta, mentre solo in 8 circostanze entrambi i club saranno impegnati allo stesso tempo lontano o tra le mura amiche. Un abbinamento tra i migliori possibili, considerati due fattori principali: la prevalenza, appunto, di gare casalinghe in tutto l’arco del torneo (e sappiamo quanto può fare la differenza schierare il più spesso possibile un portiere che gioca con i tifosi dalla propria parte) e il valore dei due portieri titolari (Handanovic e Reina, praticamente il top della serie A). L’unico grande ostacolo è rappresentato dall’alta quantità di fanta-milioni che si dovrebbero spendere per due elementi di questo calibro. Esclusi gli abbinamenti troppo esosi (come Juve-Roma o Inter-Milan) e seguendo questo ragionamento, sono assolutamente da segnalare i tandem Sepe-Reina (tutte le 38 gare con l’alternanza casa/trasferta) e Marchetti-Padelli (36 gare su 38). Ma quella che a nostro avviso è la coppia di portieri migliore, in relazione al rapporto qualità/prezzo e alla logica dell’alternanza, è Buffon-Padelli: mai in casa entrambi nella stessa giornata (ovviamente vale lo stesso per tutti i derby), con il bianconero estrema sicurezza del reparto e sacrificabile solo in caso di big match e di contemporanei impegni “morbidi” dei granata, la cui difesa, grazie soprattutto alla permanenza di Glik e Maksimovic e a innesti importanti come Zappacosta, molto probabilmente incasserà anche quest’anno pochissimi gol. Tenete dunque a mente il nostro consiglio: Buffon-Padelli (senza svenarvi) all’asta, sinonimo di qualità e di garanzia di rendimento e di bonus. O, quantomeno, di pochi malus…
Gianmarco Della Ragione Twitter: OfTheReason90