Fanta ds, consigli per gli acquisti: Mario Gaspar
17/04/2014 | 15:55:00

Italiani, popolo di commissari tecnici ma anche di direttori sportivi, specie con l’approssimarsi della sessione estiva del calciomercato. Nell’ambito di questa rubrica settimanale ci improvvisiamo diesse, talent scout virtuali alla ricerca di atleti potenzialmente pronti per misurarsi in Italia. Scandaglieremo soprattutto i campionati esteri, cercando di soffermarci soprattutto sui profili non eccessivamente inflazionati e tesserabili a costi contenuti, in linea comunque con gli standard delle società cui “consiglieremo” il loro acquisto. Accosteremo infatti il calciatore in questione ad un novero di potenziali acquirenti, squadre nostrane cui il giocatore teoricamente potrebbe fare comodo, tenuto conto di parametri variabili quali: rosa attuale, modulo di gioco più congeniale, posizione contrattuale dei futuribili compagni di reparto.
MARIO GASPAR (Villarreal), difensore classe 1990
Un performante terzino destro a parametro zero: l’identikit essenziale di Mario Gaspar Perez Martinez, inamovibile cursore del Villarreal, si può sintetizzare così.
Appropriatosi della fascia di competenza nel gennaio del 2011, in seguito alla rottura del crociato occorsa ad Angel Lopez, il canterano del Submarino Amarillo ha vissuto in prima linea le ultime stagioni del sodalizio valenciano nel quale è cresciuto, dal clamoroso declassamento tra i cadetti (era la squadra dei Borja Valero e Gonzalo Rodriguez, orfana dell’infortunato Pepito Rossi) alla concreta speranza del ritorno in Europa dopo l’immediata risalita nella Liga. Consumatosi l’addio del mentore Juan Carlos Garrido, che lo aveva promosso in prima squadra conoscendolo bene per averlo allenato nella filial, Mario è riuscito a conquistarsi anche la fiducia di Marcelino, l’allenatore della promozione subentrato in corsa a Julio Velazquez, affinandosi ulteriormente agli ordini dell’ex tecnico di Siviglia ed Espanyol.
Ordinato in copertura lo era sempre stato, adesso l’esterno riesce a disimpegnarsi bene anche in fase offensiva, con incursioni ficcanti che lo portano spesso a cercare il fondo, un po’meno la porta: l’eurogol dello scorso febbraio al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid fa semplicemente il paio con la rete realizzata due anni fa nella trasferta di Gijon.
L’accordo che lega il laterale, munito di un fisico solido (182 cm per 80 kg), al club de El Madrigal scadrà il prossimo 30 giugno, non hanno trovato sinora conferma le voci sull’esistenza di una clausola di rinnovo automatico per un’altra stagione, e il giovane specialista – che vanta trascorsi nella Rojita Under 21 – potrebbe fare certamente al caso di qualche compagine italiana.
In passato è stato accostato molto timidamente alla Fiorentina, stante la predilezione di Eduardo Macìa per il mercato spagnolo e la corsia preferenziale con il Sottomarino Giallo, vantata dal direttore dell’area tecnica gigliata dopo le operazioni concernenti i tre ex sopra menzionati.
Considerata la dimestichezza con la difesa a 4, noi vedremmo bene Mario Gaspar in seno all’organico del MILAN. Il futuro di Ignazio Abate, vincolato dagli ultimi 15 mesi di contratto, è infatti tuttora avvolto dal mistero, mentre Mattia De Sciglio, al di là dei rumors che lo vogliono sulla lista della spesa di Carlo Ancelotti, ha dimostrato di saper giostrare egregiamente anche a sinistra. Inoltre, l’ipotetica acquisizione dell’iberico collimerebbe alla perfezione con l’attuale politica low cost della società rossonera, con la rilevante differenza costituita dal fatto che questa volta non ci troviamo al cospetto di un over 30, bensì di un ventitreenne dagli ampi margini di miglioramento. Non un campione, ma un buon interprete che potrebbe dare un contributo alla causa.
D’altronde, il famigerato tabù della poca adattabilità degli spagnoli alla nostra serie A è stato sfatato: Llorente e lo stesso Borja Valero, volendo menzionare i nomi più significativi, insegnano.
Jody Colletti Twitter: @jodycolletti