Fanta ds, consigli per gli acquisti: Hakim Ziyech

03/04/2014 | 17:35:00

article-post

Italiani, popolo di commissari tecnici ma anche di direttori sportivi, specie con l’approssimarsi della sessione estiva del calciomercato. Proprio in quest’ottica, nell’ambito di questa rubrica settimanale ci improvvisiamo diesse, talent scout virtuali alla ricerca di profili potenzialmente pronti per misurarsi in Italia. Scandaglieremo soprattutto i campionati esteri, cercando di soffermarci soprattutto sui profili non eccessivamente inflazionati e tesserabili a costi contenuti, in linea comunque con gli standard delle società cui “consiglieremo” il loro acquisto. Accosteremo infatti il calciatore in questione ad un novero di potenziali acquirenti, squadre nostrane cui il giocatore teoricamente potrebbe fare comodo, tenuto conto di parametri variabili quali: rosa attuale, situazione contrattuale degli eventuali compagni di reparto, modulo di gioco più congeniale.

 

 

HAKIM ZIYECH (Heerenveen), centrocampista classe 1993

 

Dici Heerenveen e ti vengono subito in mente due nomi: mister Marco Van Basten, che comunque ha già annunciato l’addio a fine campionato, e Alfred Finnbogason, il cannoniere islandese che, plasmato dalle mani di cotanto maestro, da oltre un anno ormai fa capolino nelle cronache di mercato europee. Eppure c’è un altro elemento militante nella compagine della Frisia che merita una particolare menzione.

Stiamo parlando di Hakim Ziyech, ventunenne centrocampista offensivo di origini magrebine che sin qui ha collezionato numeri importanti: 10 reti e 9 assist di certo non sono pochi per un ragazzo alla prima stagione da titolare. Già nel giro dell’Olanda Under 21, Hakim legge bene il gioco ed è munito di un dribbling efficace, che gli permette di fare la differenza nell’uno contro uno per poi accendere la luce negli ultimi 35 metri. Altro particolare non irrilevante: con il suo mancino vellutato disegna parabole spesso letali su punizione. L’ex campione rossonero solitamente lo schiera come vertice avanzato o sinistro di un’atipica mediana a tre, magari un po’sbilanciata, accordandogli la licenza di assistere i compagni in sede di ultimo passaggio e di puntare la porta, grazie alla sua spiccata propensione all’inserimento. Anche se ultimamente, facendo leva sulla sua versatilità, sta provando ad avanzarne il raggio d’azione impiegandolo tra le linee o sulla destra come attaccante esterno, consentendogli di rientrare sul sinistro prima di calciare. Sebbene abbia messo su un po’ di massa muscolare, Ziyech fisicamente è ancora gracilino (181 cm per 65 kg), ma il dazio che può pagare in fase di contrasto e copertura si compensa con l’imprevedibilità tipica dei profili sguscianti.

Venendo all’aspetto contrattuale, il sodalizio orange pare abbia già esercitato l’opzione di rinnovo annuale, estendendo la scadenza dell’accordo in essere fino al 30 giugno del 2015. Difficilmente però il giocatore resterà nel suo attuale club: Ajax e PSV Eindhoven avrebbero già drizzato le antenne, convinte di riuscire a portarlo a casa per una somma oscillante sui 5 milioni di euro.

 

All’interno dei nostri confini, il duttile talento olandese non avrebbe grandi problemi a collocarsi in campo. Considerate tutte le variabili, ne caldeggeremmo l’acquisto in primis a LAZIO e VERONA.

I biancocelesti in organico contano parecchi punti interrogativi, dall’oneroso flop Felipe Anderson all’infortunato Ederson, a voler tacere del fatto che Mauri è tuttora in scadenza di contratto. Mentre gli scaligeri, fermi restando per il futuro Cirigliano e Hallfredsson, potrebbero fare più di qualcosa per rimpolpare un centrocampo che potrebbe perdere Romulo dopo essere rimasto orfano a gennaio di Jorginho. I vari Donadel, Donati, Sala e compagnia cantante non appaiono ad oggi imprescindibili. Oltretutto, alla luce delle ultime rivisitazioni tattiche sperimentate da Van Basten, potremmo osare ulteriormente, immaginandolo – oltre che sugli esterni d’attacco dei due team summenzionati – in una batteria di trequartisti del 4-2-3-1: a quel punto anche il MILAN potrebbe farci un pensierino, sarebbe un’operazione low cost ed il profilo di Hakim Ziyech ben si attaglia all’operazione giovani di cui Barbara Berlusconi continua a parlare per la ricostruzione.

Del resto, fino a prova contraria il responsabile della guida tecnica rossonera è il connazionale Seedorf…e il radar di Clarence è ben focalizzato sulla Eredivisie.

                                                                                                             Jody Colletti      Twitter: @jodycolletti