Europa League, tra un’ora il giovedì della verità

16/04/2015 | 19:27:00

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Il giovedì della verità per il calcio italiano. Dopo il successo risicato della Juventus contro i catenacciari del Monaco, Napoli e Fiorentina sono chiamate alla prova del nove nella competizione meno blasonata del calcio europeo. Per anni l’Europa League è stata bistrattata dai club italiani e considerata come un torneo estivo nel quale dare spazio alle secondo linee. Successivamente, la decadenza del nostro calcio a livello europeo e la perdita della quarta squadra in Champions League hanno ridestato le società da un inspiegabile torpore, una sorta di illuminazione tardiva in quanto lo scarso impegno profuso in Europa League ci ha spedito nella seconda parte della classifica del ranking continentale, con perdite di introiti a livello economico e di visibilità sul palcoscenico più ambito da giocatori, club e tv. Il Wolfsburg, secondo in una Bundesliga dominato dal Bayern di Pep Guardiola, e la Dinamo Kiev dei talenti Dragovic e Yarmolenko, rappresentano il primo scoglio da superare per continuare a sognare una finale tutta italiana e riacquistare quel blasone che anche senza stelle di primo piano il calcio italiano merita.