Europa League: mai così bene nella storia. E i numeri…
27/02/2015 | 10:46:00

Le mani dell’Italia sull’Europa League: questa è la speranza, corroborata da prestazioni e statistiche. All’indomani del favoloso en plein centrato da Roma, Napoli, Fiorentina, Inter e Torino, anche la stampa estera sta evidenziando i contorni dell’impresa. Nello specifico, spiccano soprattutto i successi esterni di granata, formidabili nell’espugnare il “San Mames” (blindatissimo catino di quell’Athletic Bilbao che ad agosto aveva fatto piangere gli uomini di Benitez), e giallorossi, che al “De Kuip” hanno vendicato nella maniera più bella lo scempio compiuto dai tifosi del Feyenoord nella Capitale. Senza dimenticare la prova di forza della Fiorentina, mostratasi superiore al ricchissimo Tottenham di Harry Kane nell’arco della doppia sfida. Napoli e Inter, invece, contro Trabzonspor e Celtic, hanno semplicemente rispettato le attese.
Mai l’Italia aveva avuto cinque rappresentanti negli ottavi della seconda manifestazione continentale, neanche quando si chiamava Coppa UEFA. Al massimo erano state quattro le squadre che avevano staccato il pass, nel 1990-91 (Atalanta, Roma, Inter e Bologna), e nel 1994-95 (Parma, Napoli, Lazio e Juventus). E in entrambi i casi si assistette a finali tutte italiane, con l’Inter a spuntarla sulla Roma nel 1991 e il Parma a far piangere con Dino Baggio la prima Juve di Lippi nel 1995.
All’epoca le finali si giocavano sui 180 minuti e non in gara secca. Quest’anno il teatro dell’ultimo atto, il 27 maggio, sarà Varsavia: se l’urna sarà benevola nell’evitare il più possibile incroci, la storia potrebbe ripetersi. Per il ranking, ma soprattutto per far risventolare il tricolore sull’Europa del calcio.