Europa League: le avversarie delle italiane ai raggi X

15/12/2014 | 15:50:00

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Sorteggio a due facce per le cinque squadre italiane che prenderanno parte ai sedicesimi di finale di Europa League, alle quattro che hanno superato la fase a gironi si è aggiunta la Roma di Rudi Garcia. L’urna di Nyon ha arriso a Napoli, Inter e Roma, non certo a Fiorentina e Torino.

 

Analizzando sinteticamente le avversarie delle compagini nostrane, iniziamo dal FEYENOORD, abbinata ai giallorossi di Rudi Garcia. La compagine di  Rotterdam occupa attualmente la quarta posizione in Eredivisie, a 9 lunghezze dal PSV Eindhoven capolista. Non ci sono più Graziano Pellé e Ronald Koeman, volati in tandem al Southampton, ma il nuovo tecnico Fred Rutten per il suo 4-3-3 può comunque contare su interpreti di buon livello: dalla giovanissima coppia centrale composta da Kongolo e Van Beek al playmaker Jordy Clasie, per arrivare a Tonny Vilhena e Boëtius, in grado di ben ispirare il bomber turco Kazim-Richards.

 

Difficilissimo il compito che attende la Fiorentina: agli uomini di Montella è toccato in sorte il TOTTENHAM. Organico di prim’ordine quello allestito da Baldini e Levy nelle ultime due stagioni, grazie soprattutto ai proventi della faraonica cessione di Gareth Bale al Real Madrid. Eppure, da Villas-Boas a Pochettino mai è arrivata la sospirata continuità. In Premier League gli Spurs stazionano al settimo posto, a quattro punti dall’ultima piazza – la quarta – che vale la Champions, attualmente appannaggio del West Ham. Numerosi i punti di forza: Lloris, Eriksen e il gioiellino Harry Kane su tutti, in ripresa Lamela, tantissime le incognite, elementi che sin qui hanno parecchio tradito le attese e che presto potrebbero lasciare il nord di Londra: Chiriches, Paulinho, Naughton e Lennon i principali indiziati a salutare White Hart Lane alla riapertura del mercato. Più difficile disfarsi dei contratti di Adebayor e Soldado.

 

Ardua l’impresa cui è chiamato il Torino: i granata dovranno chiedere il pass per gli ottavi a quell’ATHLETIC BILBAO, guidato da Ernesto Valverde, che ad agosto ha già fatto versare lacrime amare al Napoli di Rafa Benitez, estromettendolo dall’Europa che conta. Abbiamo imparato ad apprezzare ancor di più l’imprevedibilità di Muniain e l’implacabilità di Aduriz, la sostanza di Ander Iturraspe e la prestanza dell’ambitissimo Aymeric Laporte, difensore centrale transalpino ma di origini rigorosamente basche, in conformità alla linea dell’autoctonia che ha sempre contraddistinto il sodalizio presieduto da Urrutia, che in campionato veleggia tranquillo a metà classifica. .

 

Non dovrebbe avere grandi problemi l’Inter di Roberto Mancini, che dovrà vedersela con il CELTIC del norvegese Ronny Deila, subentrato in estate allo storico condottiero Neil Lennon. L’andata nel catino scozzese può integrare un rischio dal punto di vista ambientale, i cattolici di Glasgow riescono a trasformare il Celtic Park in una bolgia capace di far tremare le gambe a chiunque. Tuttavia, la differenza di valori in campo non dovrebbe lasciare spazio a grandi sorprese. Per ciò che concerne le individualità, fari puntati soprattutto su Virgil Van Dijk, difensore olandese destinato a sbarcare presto in Premier League. A centrocampo il ghanese Mubarak Wakaso può assicurare quantità, mentre in attacco occhio a John Guidetti, l’attaccante svedese – di chiare origini italiane – che dopo esser finito ai margini del Manchester City sta progressivamente tornando ai livelli del 2012, quando fece sfracelli in Olanda con la maglia del Feyenoord.

 

Chiudiamo con il TRABZONSPOR, prossimo avversario del Napoli. La scorsa stagione fu la Juventus a sbarrare la strada ai turchi in Europa League, sempre ai sedicesimi. Quest’anno gli azzurri non dovrebbero faticare più di tanto nel ripercorrere le orme della Vecchia Signora. Da rimarcare la presenza a Trebisonda dell’ex milanista Kevin Constant, uno dei fiori all’occhiello della campagna acquisti estiva, unitamente a Carl Medjani, prelevato dal Monaco, Majeed Waris (segnalato adesso sul radar del Manchester United) e Oscar Cardozo, il possente centravanti paraguaiano protagonista della storia recente del Benfica. In Super Lig il Trabzonspor, impegnato oggi nel posticipo della tredicesima giornata contro il Rizespor, attualmente è ottavo in classifica, a una decina di punti dalle tre blasonate compagini di Istanbul (Besiktas, Galatasaray e Fenerbahce) che occupano i primi tre posti.     

 

Questo il programma:

ANDATA

 

19 febbraio, ore 19.00

Torino-Athletic Bilbao

Trabzonspor-Napoli

Roma-Feyenoord

 

19 febbraio, ore 21.05

Tottenham-Fiorentina

Celtic-Inter

 

RITORNO

 

26 febbraio, ore 19.00

Fiorentina-Tottenham

Inter-Celtic

 

26 febbraio, ore 21.05

Athletic Bilbao-Torino

Napoli-Trabzonspor

Feyenoord-Roma