Europa League, la finale tutta italiana è lontanissima

08/05/2015 | 11:51:00

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La finale tutta italiana di Europa League è lontanissima, manco si dovesse giocare dall’altro capo del mondo. A meno di clamorosi ribaltoni, infatti, Napoli e Fiorentina difficilmente si scontreranno nel match secco di Varsavia. La terribile batosta di Siviglia per i viola e l’inaspettato pareggio interno degli azzurri sono due colpi bassi alle speranze di entrambe le compagini, anche se diverse tra loro.

La Fiorentina è andata a Siviglia con la consapevolezza di chi riconosce la forza dell’avversario ma giocandosela. Nel primo tempo Gomez, Mati Fernandez e Salah avrebbero potuto cambiare la faccia della partita, ma è stato solo Vidal ad andare in gol, aprendo quindi gli spazi per gli altri due gol messi a segno nella ripresa. Il 3 a 0 del Pizjúan è un risultato difficile da ribaltare e, nonostante la propositività della squadra di Montella, servirà il giusto mix tra qualità, concretezza e fortuna per vincere al Franchi con più di tre gol di scarto.

Il Napoli paga i soliti sprechi sotto porta. Gli uomini di Benitez si mangiano le mani per una partita finita in pareggio per la loro superficialità e per la negligenza di un guardalinee incapace di vedere un doppio fuorigioco di almeno un metro nell’azione del pareggio ucraino. Adesso toccherà giocarsi il tutto per tutto a Kiev, attaccando come sempre. Una missione meno ardua di quella della Fiorentina, ma tutt’altro che facile.