Eto’o: “Olinga? Ferrero faccia il suo dovere. Su Moratti…”

11/04/2016 | 16:20:00

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Samuel Eto’o ha parlato oggi in conferenza stampa del caso Olinga, la giovane punta classe 1996 consigliata alla Samp dal camerunese, presa dai doriani grazie alla rinuncia di parte dello stipendio dell’attaccante e poi lasciata lavorare a parte dopo la rescissione dell’ex Barça prima del suo approdo all’Antalyaspor per la mancanza di posti da extracomunitari (il giovane è poi andato al Mouscron, in Belgio). Ecco le parole di Eto’o: “Ho sempre cercato di essere gentile durante tutta la mia carriera e penso che la galenteria non ha prezzo e quando c’è da dire no bisogna dirlo. Ho sempre lottato nella mia carriera per essere contro queste situazioni e non voglio essere lungo a riguardo. Chiedo solo al presidente Ferrero e a Romei a cui ho dato molto fiducia, così come al mio entourage, di fare quello che è giusto che facciano. Spero che tutti i messaggi che ricevo dal presidente vengano dimostrati con i fatti. Ho sempre creduto e credo ancora al presidente, voglio che lui risolva la situazione soprattutto per la grande squadra che è la Sampdoria. Spero che queste cose non accadano mai più nel calcio. Ferrero? L’ho sentito una settimana fa, ha mandato una bella foto con noi due insieme, ho replicato mandato un’altra foto con noi due insieme. Poi ho mandato un messaggio più duro nei suoi confronti ma questo resta tra noi due. Ero contento quando sono tornato in Italia nel 2015, ho ritrovato un Paese che mi ha portato tanti bei ricordi, un ambiente a Bogliasco che ho sempre sognato di avere, una vita discreta dove potevo fare le mie cose. Dopo tutti quello che è successo ho avuto diverse opportunità e ho deciso di partire in Turchia. Calcio italiano? Mancano le persone come Moratti, non solo all’Inter ma a tutto il calcio. Ferrero è più simpatico ma Moratti è come un Padre. Conte al Chelsea? Non devo dare consigli ad un grande allenatore come Conte. Gli faccio un grosso in bocca al lupo e spero che lo faccia vincere. Mourinho? Ci sono alti e bassi tra amici, ma alla fine gli amici si ritrovano sempre. Mihajlovic alla Samp? Apprezzo Mihajlovic, ha fatto il suo lavoro, è uno degli allenatori più bravi della sua generazione, ha fatto delle scelte e io le ho sempre rispettate”.


Foto: goal.com