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ESPLOSIVITÀ, DRIBBLING E PROPENSIONE OFFENSIVA: CUCURELLA, IL BARÇA NEL DESTINO

La Masia è da sempre culla di grandi talenti. E’ un centro di formazione giovanile che cresce i ragazzi dal punto di vista umano e calcistico. La perfetta esemplificazione di cantera, quella a cui ogni giocatore in erba sogna di prendere parte. Da parti di Barcellona esistono solo 2 squadre per i grandi appassionati del futbòl: Espanyol e, appunto, Barcellona. Eppure, c’è anche chi ha vestito entrambe le maglie delle due grandi rivali cittadine. Pochi casi, isolati ed eccezionali. L’ultimo in ordine di tempo è Marc Cucurella Saseta, di proprietà blaugrana ma attualmente in prestito all’Eibar.

Marc Cucurella è nato il 22 luglio 1998 ad Alella, un comune di 8000 abitanti della Catalogna. Cresciuto nella squadra della sua città natale, nel 2006-2007 l’Espanyol riesce a soffiarlo ai rivali cittadini del Barcellona e lo porta nel proprio settore giovanile. Ma è solo questione di tempo: le ottime prestazioni convincono i dirigenti dei blaugrana a puntare con forza sul ragazzo che, dopo 6 anni, lascia l’estadio Cornellà-El Pràt per riabbracciare i rivali di sempre. E’ stato una delle leggende del Nou Camp, Guillermo Amor a strappare il Cucu all’Espanyol riportandolo nella Masia, dove il 16 settembre 2015 ha fatto l’esordio nello 0-0 contro la Roma. E il 26 novembre 2016 è arrivato l’esordio in Segunda Division con il Barça B, nel 4-0 all’Hospitalet. Nel frattempo, attorno a Cucurella si sono concentrate le attenzioni di mezza Europa: Guardiola e il City su tutti, visto che Pep con la Spagna ha sempre una grande relazione professionale. Poi anche il Chelsea ed il Borussia Dortmund, ma il 7 giugno 2017 decide di rinnovare il suo contratto con il Barça fino al 2021. Dopo aver totalizzato nella formazione B 1 gol ed 8 assist in 54 presenze, il 31 agosto 2018 passa in prestito all’Eibar. Qui, in questa prima parte di stagione, ha raccolto solo applausi: 10 presenze tra campionato e coppa, due assist e il primo gol messo a segno ieri sera nella sfida di Copa del Rey contro lo Sporting Gijon. Una perla che ha confermato i grandi progressi del gioiellino blaugrana.

Dal punto di vista della filosofia calcistica del Barcellona, Cucurella è l’erede – a livello di caratteristiche fisiche e movenze – di Jordi Alba: laterale mancino piccolo di statura, molto rapido e decisamente abile tecnicamente. Il classe ’98 brevilineo, veloce, discretamente esplosivo, non assolutamente alto ma dotato di buona applicazione in fase difensiva. Non solo: Cucurella ha anche una grande attitudine a trattare il pallone, bravo nei cross, giocatore intelligente tatticamente. L’ottima tecnica di base gli permette di dribblare, calciare e di creare sempre, nella fase di possesso, superiorità numerica dal suo lato. Altro aspetto importante è certamente quello della personalità, che lo rende un profilo molto interessante in ottica futura. L’Eibar se lo gode, almeno per il momento, mentre il Barça lo osserva con molta attenzione pronto a riportarlo nuovamente a casa e scommettere su di lui, magari già dalla prossima stagione.

 

Foto: Twitter @BarcaWorldwide

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