Esclusiva: Spalletti-Galliani, c’è feeling. E ora…

08/05/2014 | 16:42:00

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Luciano Spalletti aveva probabilmente archiviato da un pezzo la sua parentesi con lo Zenit, aspettava soltanto la naturale conclusione di un rapporto che è stato bellissimo. Resta un anno di contratto, ma la voglia di rientrare in Italia è forse retrodatata. Adesso le occasioni non mancheranno perché stiamo parlando di un allenatore importante e che potrebbe consentire a qualsiasi club ambizioso di aprire un ciclo. Il particolare che può essere in prospettiva decisivo: tra Spalletti e Galliani c’è feeling da tempo, un apprezzamento reciproco. Già in passato c’erano stati contatti, non possiamo certo escludere che ve ne siano stati altri nelle ultime settimane. Ma Spalletti è stato sempre intrigato dalla possibilità di allenare il Milan, assolutamente ricambiato dall’attuale amministratore delegato. Ora si tratta soltanto di capire i tempi: ormai anche Berlusconi ha sfiduciato Seedorf, i due anni di contratto che restano possono essere spazzati via da qualsiasi risultato, anche positivo. Una situazione forse incomprensibile, ma reale. Ci sarebbe Inzaghi, che ha la fiducia assoluta di Galliani, tuttavia bisogna nello stesso tempo valutare quanto sia giusto ripartire da un esordiente. Con Inzaghi che metterà sull’altro piatto della bilancia, con toni soft, il fatto di aver rinunciato a situazioni importanti (per esempio il Sassuolo prima della scelta Malesani) pur di aspettare la promozione in casa Milan. Ma la domanda imporrà un approfondimento: sarebbe giusto passare da un debuttante come Seedorf a un altro fresco di nomina come Inzaghi? Certo, la risposta potrebbe essere positiva. Ma se fosse negativa, ecco che quel feeling Spalletti-Galliani