Esclusiva: Real-Psg-City, tre panchine calde
13/03/2013 | 00:00:00

Panchine in movimento, sarà una primavera tutta da seguire. In Italia vanno monitorate le situazioni di Inter, Roma (ne parliamo a parte) e Napoli (piace da sempre Pioli). Ma saranno i movimenti europei a condizionare tutto, com’è normale che sia. Partiamo da Mourinho: le possibilità che vada al Psg, magari in compagnia di Cristiano Ronaldo, restano importanti. A maggior ragione se dovesse vincere la Champions con il Real, sarebbe un classico di Josè: quando vince, trova un’altra oasi dorata. Il suo arrivo potrebbe comportare l’addio di Leonardo che non avrebbe margini di manovra, ma anche in questa situazione Leo non è stabile. Ancelotti ha ancora un contratto lungo, tuttavia l’idea di un scambio indiretto di panchine con Mourinho non è un’ipotesi campata per aria. Attenzione alle manovre in casa Real: ci saranno presto le elezioni presidenziali, potrebbe essere eletto un emergente vicino a Florentino Perez. E quindi ci sarebbe la necessità di un grande nome, possibilmente italiano: una strada porta a Capello per un altro, clamoroso, eventuale ritorno. La situazione di Mancini al City va seguita: ha un contratto lungo e oneroso, è vero, ma dipenderà molto dalle decisioni di Beguiristain. E la conferma non è scontata, pur avendo Mancini un ottimo rapporto con la tifoseria.