Esclusiva: Capello-Psg, non c’è firma. La situazione
19/06/2013 | 16:13:00

Il Paris Saint Germain, come abbiamo anticipato ieri, è tornato forte su Fabio Capello. Ma non ci sono firme e resta più di qualche perplessità. E’ vero che Capello può liberarsi dalla Russia dietro il pagamento di una clausola da tre milioni, ma è anche vero che don Fabio ne fa soprattutto una questione morale. Suo figlio Pierfilippo è a Parigi, quindi significa che l’interesse esiste anche se le motivazioni ufficiali parlano di un blitz legato ad altri assistiti. Normale smentire. Le perplessità di Capello sono relative anche al contratto: l’impegno per una stagione significherebbe sentirsi di passaggio e confermerebbe che il Psg aspetta Wenger per la prossima stagione. E a queste condizioni non sarà semplice convincerlo. Capello non si sente e mai si sentirà un traghettatore, ha un contratto con la Russia fino al 2014 (l’anno del Mondiale) e lunedì partirà – se non ci saranno novità – per la Confederations Cup. Il Psg ha fretta, avrebbe nominato Leonardo allenatore se non fosse arrivata la squalifica. E sa di dover ingaggiare un allenatore di prestigio per non tradire le aspettative degli scontenti, Ibra in testa. E così Ancelotti resta prigioniero: il Real lo aspetta, ma il Psg non lo libera se non trova una soluzione. Capello per un anno? Tutto è possibile, ma sarebbe sorprendente. E il discorso varrebbe se il club francese andasse su Mancini, oppure se tornasse su Hiddink (che a questo punto potrebbe restare all’Anzhi). In questi minuti siamo in un vicolo, più tardi aggiornamenti: il Psg è su Capello, ma la firma ancora non c’è.