Esclusiva: Allegri-Roma, Mazzarri-Inter, il punto

20/05/2013 | 23:36:00

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Una giornata pazzesca. Fatta di comunicati con smentita, quella del Milan sulle parole attribuite a Berlusconi rilasciate al “Processo del lunedì” di Biscardi. E del lunghissimo silenzio di Moratti sulla vicenda Stramaccioni, un silenzio che la dice lunga. E che è stato parzialmente interrotto in serata, ma senza annunci. Si sta andando verso le soluzioni da noi prospettate nelle ultime settimane, ma serve ancora un minimo di pazienza. Berlusconi e Allegri hanno rotto, lo stesso Galliani ha intuito che a questo punto diventa quasi impossibile ricucire. E neanche il rinnovo calmerebbe il mare in tempesta, Allegri sa che dovrebbe ripartire al buio, senza un minimo di fiducia da parte della proprietà. Nulla escludiamo, ma qualsiasi situazione contraria a quella ora prospettata sarebbe clamorosa. Allegri, come sapete, ha da tempo un accordo con la Roma: due milioni e mezzo a stagione più bonus. Contratto triennale, oppure biennale più opzione. Adesso non bisogna far altro che aspettare l’ultimo passaggio: l’incontro che sancisca la fine del rapporto tra Allegri e il Milan con tanto di risoluzione. A quel punto, strada spianata verso Roma. Capitolo Mazzarri: ogni minuto che passa depone a favore di un suo trasferimento all’Inter. Moratti sa che i suoi uomini, Branca e Ghelfi, come vi raccontiamo da tempo, stanno tenendo i rapporti con l’avvocato Bozzo, che gestisce la posizione dell’ex allenatore del Napoli. In entrambi i casi è ormai una corsa contro il tempo: ogni ora può essere quella buona. E soltanto un improvviso pentimento di Moratti (oggi non pronosticabile, comunque da non escludere completamente conoscendo gli umori del presidente) in direzione Stramaccioni potrebbe modificare lo scenario.