Esclusiva: Agnelli-Conte, depistaggi e filo diretto

15/05/2014 | 18:25:00

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Avevamo spiegato la settimana scorsa come mercoledì (ieri) sarebbe stato il giorno giusto per un vertice tra Antonio Conte e la Juve. Probabilmente il vertice sarà segreto, lontano da occhi indiscreti, magari si sarà già consumato almeno in qualche contatto diretto che le parti non hanno intenzione di pubblicizzare. Quindi occhio ai depistaggi e al filo diretto tra Andrea Agnelli e lo stesso allenatore, legati da un rapporto di stima e di amicizia. Una cosa è sicura: le parole forti di Conte dopo Roma-Juve erano un messaggio per sollecitare il club a fare un mercato importante, piuttosto che l’anticamera dell’addio. Le percentuali che Conte resti in sella sono sempre discrete, magari senza prolungare il contratto in essere (scadenza 2015). E con la promessa di andare avanti così, senza rinnovo, per capire a novembre-dicembre come regolarsi per il futuro. Possibile, com’è possibile che si arrivi a un’intesa con rinnovo. Ma le famose percentuali superiori al cinquanta o sessanta per cento devono diventare cento, tra depistaggi e fili diretti. Molto presto sapremo, magari prima di domenica. Perché Agnelli e Conte sono in continuo contatto, in queste ore probabilmente non hanno voglia di spiegare agli altri cosa si stanno dicendo. In attesa di una decisione definitiva. La Juve non sta pensando davvero a soluzioni alternative, alcuni allenatori piacciono (per esempio Spalletti) ma in testa oggi c’è soltanto il nodo Conte da sciogliere. E lo stesso tecnico bianconero, sondato da diversi club Monaco compreso, non è in parola con nessuno, significa che la cosa più importante è trovare una soluzione con la Juventus. Siamo vicini alla fumata, tra depistaggi, contatti segreti, incontri di presunta routine e fili diretti…