Eder, prima gioia nerazzurra dopo 600 minuti a secco
23/04/2016 | 22:58:00

Il primo squillo di marca nerazzurra è finalmente arrivato. Eder e l’Inter, storia di un binomio tormentato le cui nubi tutti sperano possano essersi volatilizzate con il gol siglato all’Udinese. Una marcatura inutile ai fini del risultato, arrivata al 95′ a blindare i tre punti ma comunque arrivata pochissimi secondi dopo il 2-2 solo sfiorato dai friulani. Un centro che regala fiducia e ossigeno. Ha preso il posto di Icardi al 79′, prima di stasera su 1170 minuti a disposizione Mancini lo aveva utilizzato circa la metà (600). Insomma, tanti elogi poi non tradotti in fatti. Le responsabilità, come sempre, sono da dividere tra i vari attori protagonisti di una situazione assurda. Già, perché l’italo-brasiliano è stato a lungo inseguito da Thohir, è arrivato a Milano il 29 gennaio scorso dopo uno strepitoso girone d’andata con la maglia della Samp: 12 gol in 19 presenze. Poi, il nulla o poco più. Una casella tristemente vuota colmata proprio contro Thereau e compagni. E chissà che non possa essere stato proprio questo l’episodio decisivo per il futuro. Eder e l’Inter, finalmente un raggio di sole. Con l’obiettivo di far fiorire costantemente solo splendide giornate.
Foto: Serie A on Twitter