È una Lazio bella da morire: tris magico con Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru. E lezione a una Juve sconfortante
18/10/2026 | 22:38:00

La Juventus crolla all’Allianz Stadium sotto i colpi di una splendida Lazio. La squadra di Gennaro Gattuso, con un gol per tempo, esce vittoriosa da Torino e raggiunge l’Inter a 19 punti in testa alla classifica. Per i bianconeri, invece, è notte fonda: seconda sconfitta in campionato e un solo punto nelle ultime due partite. Il primo tempo è stato dominato dall’equilibrio, con diverse occasioni a testa. Ma sono i biancocelesti a sbloccare il parziale grazie a una zuccata di Oliver Provstgaard, arrivata su un cross dai giri giusti di capitan Zaccagni. Tra i fischi dello Stadium è finita la prima frazione di gioco. Nella ripresa, l’ingresso di Woltemade con Kolo Muani spostato sulla sinistra sembra poter essere la mossa vincente architettata da Domenichini, in sostituzione dello squalificato Spalletti. I due confezionano un’azione pericolosa, in cui il tedesco sfiora il pareggio per centimetri. Nel momento in cui la Juventus sembra averne di più grazie alle forze fresche messe in campo, è la Lazio a trovare il colpo del KO. Nuno Tavares sventaglia un pallone perfetto con il piede debole, Isaksen lo mette giù, punta uno contro uno Celik e fa partire un mancino a giro che si insacca dove Vicario non può arrivare. Nel finale, la Juventus cerca in tutti i modi di sfondare, ma non impensierisce mai fino in fondo Mandas. Dele-Bashiru, lanciato a campo aperto, lascia tutti a spasso e trafigge per la terza volta Vicario. Termina 0-3 tra i fischi dei tifosi bianconeri.
Foto: Instagram Isaksen