Dzeko: “Con l’Inter non sarà decisiva. Sullo scudetto…”
30/10/2015 | 11:56:00

Primo posto in solitaria con 23 punti, ma la certezza che ancora il cammino è lungo e tortuoso. E non potrebbe essere altrimenti. La Roma si prepara alla supersfida contro l’Inter avendo ben chiare le prospettive: sarà una partita difficile, ma non certo decisiva per le sorti del campionato. Lo assicura Edin Dzeko, l’attaccante bosniaco ancora poco prolifico (solo un gol segnato) ma voglioso di aiutare la sua squadra a continuare a vincere. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni rilasciate a La Gazztta dello Sport, in cui parla di Inter–Roma. della lotta scudetto e dei suoi obiettivi personali: “Sapevo di essere arrivato in una grande squadra, ma la stagione è ancora lunga. Ciò che conta davvero è di essere primi alla fine. Da questo punto di vista la sfida con l’Inter non è ancora decisiva, anche se la partita è importante. Chi vince prenderebbe fiducia e per questo a perdere non ci penso proprio. Per lo scudetto quest’anno non ci sono favorite. Ci siamo noi, l’Inter, il Napoli, la Fiorentina e anche la Juve. È sempre una grande squadra e si riprenderà. Il Napoli gioca molto bene. Con un campione come Higuain davanti, se non avrà infortuni è la più pericolosa. Lui e Pjanic adesso sono i più decisivi della Serie A. L’Inter però ha una rosa più lunga e quindi più soluzioni di emergenza. Ho segnato solo un gol, non sono contento, per me il gol è importante, ma non mi sento oppresso. La squadra conta di più. Penso che chiunque preferirebbe vedere la Roma vincere e Dzeko restare a un solo gol. Ma i gol arriveranno. E in ogni caso non mi fisso traguardi. Ho sempre segnato e sono sicuro che segnerò anche qui, ma non voglio mettermi una pressione da solo. All’Inter toglierei Jovetic, perché è un grande giocatore, e Icardi. Stevan è un fenomeno, sono felice che stia bene e gli auguro il meglio, ma a partire dalla partita successiva. Per lo scudetto rinuncerei ai miei gol. Sarei disposto a rimanere a secco fino a fine della stagione Vincere il titolo qui non succede da tanto e sarebbe più importante che andare all’Europeo con la Bosnia, con cui ho già fatto il Mondiale. Se perdessimo con l’Irlanda e non andassimo in Francia, in fondo, sarà solo colpa nostra”.
Foto: Twitter Roma