Donadoni: “Chi non ha il giusto atteggiamento non gioca. Doveri? Test importante anche per lui”
07/02/2017 | 12:22:55

Anche per Roberto Donadoni, come per Vincenzo Montella, la sfida di domani rappresenta la grande opportunità di mettersi alle spalle le recenti delusioni. Infatti, dopo le 7 reti subite dal Napoli, non c’è cosa migliore per il Bologna che voltare pagina: “Dobbiamo guardare alla partita nuova. Va interpretata bene, non serve più a nulla pensare al match contro il Napoli, dobbiamo pensare a quelle poche cose fatte bene nonostante il risultato. Contro il Milan dovremmo essere sicuramente più attenti e più bravi, questo deve risaltare. Meglio tamponare in anticipo determinate cose che possono accadere. Tutta la squadra è cosciente del momento, dobbiamo utilizzare tutte le energie positive. Anche il Milan come noi viene da un periodo complicato, serve riscattarci”. Domani Donadoni ritroverà Doveri, l’arbitro che lo scorso maggio fu criticato dal tecnico del Bologna per un rigore non concesso nella sconfitta casalinga con il Milan: “Non posso non pensare che una persona non compia il suo mestiere. Guardando i precedenti la storia dice questo, si può anche sorridere di fronte a questi numeri. Giocando nel Milan l’ho vissuta nella pelle quella sensazione di giocare in una squadra importante, rispetto a prima quando ero all’Atalanta. Voglio pensare positivo, devo farlo. Test importante anche per lui”. Interrogato su Destro, l’allenatore del Bologna non vuol sentir parlare di singoli: “Serve una reazione, da lui come da tutti, va stretta la mandibola e partire da capo. Bisogna attingere a tutte le energie mentali fisiche, per sopperire ai difetti. Si può fare gol o no, ma l’importante è l’atteggiamento giusto, in questo deve crescere come tutta la squadra”. Una questione di atteggiamento quindi: “Ho voglia di misurarmi contro una grande squadra, soprattutto dal punto di vista fisico, il riscatto passa attraverso questo tipo di idea. Tutti hanno voglia di giocare, chi non ha l’atteggiamento giusto rimarrà fuori”.
Foto: Twitter Bologna