De Rossi: “Qualcosa non va in attacco. La società mi ha dimostrato di avere pazienza nonostante le sconfitte”

04/10/2026 | 11:23:14

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Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:
“Cosa non ha funzionato fino ad ora? Io non ho mai mollato un centimetro, anzi sto al campo più di quanto facessi l’anno scorso. I numeri vanno letti, e dicono che qualcosa non va in zona offensiva: la squadra arriva al limite dell’area 5-6-7 volte magari anche in un tempo solo, ma poi non calcia. È il nostro più grande problema. Da un’azione potenziale non tiriamo, non facciamo assist, non concretizziamo il gioco. A livello difensivo non stiamo concedendo troppo, per occasioni concesse saremmo al 12° posto in classifica. So che a volte paga di più fare le sceneggiate, saltare, dare cazzotti alle panchine, lanciare una bottiglietta quando un giocatore sbaglia per rimarcare l’errore. Non è quello che voglio. Finché avrò le spalle abbastanza larghe per difendere i miei giocatori continuerò a fare questo lavoro. Quando mi vedrete fare il pagliaccio per scaricare le colpe vorrà dire che sarò agli sgoccioli. Avvicinare El Shaarawy alla porta? Stephan è un giocatore di fascia. Tutta la carriera l’ha fatta lì. L’abbiamo preso per colmare quel gap sugli esterni: ci vuole gente che inventi qualcosa, crei, salti l’uomo. Dobbiamo capire anche che c’è un tema di condizione: è arrivato per ultimo e ci può stare che sia un po’ più in difficoltà fisicamente. La sosta nazionali? È molto più lunga, può essere un problema o un’opportunità in più. Quando vai male vorresti che durasse due giorni, quando vai bene due mesi per goderti il momento. Qui la serenità non è mai mancata ed io apprezzo che la mia società abbia la pazienza che mi ha dimostrato nonostante le sconfitte. Certo, non siamo felici. Ma non vediamo l’ora di ripartire. Se la Roma può insidiare l’Inter in ottica scudetto? È una squadra molto forte, ma il mio unico pensiero va alla Fiorentina alla ripresa del campionato: sarà un impegno delicato”.
Foto: X Genoa