De Rossi: “Il ritiro mi è piaciuto relativamente. Impressionato da Doumbia”

25/07/2026 | 20:20:33

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Daniele De Rossi ha parlato in conferenza stampa dopo l’amichevole di stasera del Genoa che chiude la prima fase del ritiro precampionato.
Le sue parole: “Il ritiro non è andato benissimo. Sapete che ho un’idea di ritiro più chiuso, ma il bagno di folla è stato bellissimo. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare è stato positivo. Dobbiamo ringraziare tutti. Abbiamo lavorato forte. Diciamo che ci sta che le partite non siano brillanti ma si possono affrontare un po’ meglio. Il risultato ci interessa zero ma si può far meglio. Dobbiamo lavorare tanto”.

Cosa non ti è piaciuto? “Avevamo i carichi di lavoro ma anche loro. Erano più brillanti loro, volevamo esserlo noi. Il ritiro serve a capire la condizione, a vedere l’inserimento dei nuovi. Nel primo tempo hanno fatto meglio loro, per me pure il secondo. E’ vero che sono entrati tanti Primavera ma siamo stati un po’ lenti e un po’ compassati. Abbiamo un po’ di tempo per dare la colpa alla condizione fisica”.

Il gol di Amorim? “Sono contento per lui. Deve prendersi in mano il centrocampo e queste piccole soddisfazione servono per dare fiducia”.

Come hai visto Meichtry? “Ha deciso lui di fare la seconda punta, io vorrei facesse il trequartista. Il ragazzo ha grandissimo potenziale. Un atteggiamento positivissimo. C’è da fare tanto lavoro, sarà un giocatore importante per il futuro”.

Come sta Traoré? “Sta rientrando, sapevamo che è in una fase di recupero. Sta spingendo. Non è ancora in grado di giocare. Può fare delle piccole cose in campo ma sono cose da chiedere al dottore. Io ho detto solo di non avere fretta. Se Traoré sta bene abbiamo risolto il 50% dei nostri problemi ma sappiamo che arriva da un infortunio. Dobbiamo solo avere pazienza”.

E’ sempre stato attento tutto. “A me piace occuparmi di campo. Quando parlo di ambienti chiusa non parlo di Val di Fassa o Svizzera. Mi piace stare di più sul campo e pensare a fare quello. Apparteniamo ai tifosi e diamo il massimo della disponibilità ma appartengo ad un’altra generazione più campo-ufficio, campo-ufficio. Ma i tifosi meritano la tua disponibilità”.

Dei giovani chi ti ha colpito maggiormente? “Doumbia mi ha impressionato. Si è presentato più maturo, forse è quello un po’ più avanti. Poi ci sarà un percorso da scegliere e lo deciderà la società. Io dico solo quello che penso”

Manca forse esperienza? “L’esperienza ha un valore ma come la gioventù. Essere giovani significa avere meno infortuni e meno acciacchi. Baldanzi è giovane come Havel ma hanno avuto percorsi diversi. Il destino del Genoa è comprare giovani perché si deve alimentare da queste situazioni di mercato ma io devo vedere quanto possiamo aspettare giocatori”.

Martin? “Era un punto fermo della nostra squadra. L’anno scorso gli ho mostrato la mia intenzione di andare avanti con lui e all’inizio era d’accordo ma dopo un po’ meno. Poi si è gestito lui la situazione con la società e i procuratori. Ad inizio ritiro la situazione era che fosse in uscita e non era in disparte. Per me è un ragazzo eccezionale ma sono cose che non dipendono da me”.

Vogliacco? “Ho un’idea positiva di lui. Si sta allenando bene. E’ molto rispettoso, va forte e quindi questa è la mia sensazione dopo pochi giorni. Negli ultimi giorni è andato in prestito, ci sta che la società abbia un progetto e noi siamo stati chiari con Alessandro. Dietro i profili titolari, e sappiamo tutti chi sono, di mettere dietro tre profili giovani. Sono scelte societarie ben chiare che io rispetto ma lui si sta allenando bene”.
Foto: sito Genoa