De Rossi: “Arriviamo bene alla gara. Affrontare le big all’inizio può essere un vantaggio”
20/08/2026 | 13:33:40

Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha parlato in conferenza stampa in vista dell’esordio contro il Napoli di sabato.
Le sue parole: “Siamo in forma. Siamo carichi e molto motivati. Le grandi a volte meglio incontrarle subito, è vero anche che c’è chi pensa che è meglio incontrarle più avanti dopo partite di Champions e hanno fatto viaggi. Di grandi nelle prime gare ne incontreremo tante. A noi cambia poco, le partite vanno giocate e le affrontiamo con grande entusiasmo”.
Ruberà qualche consiglio ad Allegri? “Non lo so. Io ascolto gli allenatori vincenti e le persone intelligenti. Allegri è un vincente e una persona brillante e intelligente. Da usare contro di lui ce ne sono tante. Non sono pienamente d’accordo sul fatto che abbiamo idee diverse. Il Napoli mi sembra che giochi a calcio e provi a fare, azioni mi sembra sia più aggressivo del Milan di Allegri”.
Che ruolo può acquisire Meichtry? “E’ un trequartista, una mezzapunta. Contro il Leicester ha fatto bene in attesa che acquisisca un po’ di dimestichezza nel possesso palla. Può diventare una mezzala a tutti gli effetti. Per me è quello il ruolo dove lo possiamo inquadrare, un box to box che può anche sfilarsi sull’esterno”.
Come sta Sow? “Ha iniziato da poco il suo processo di preparazione al campionato. Ci ho parlato oggi, è un giocatore ricettivo ma è in una fase iniziale di preparazione al campionato. Valuteremo in questi giorni come si sentirà”.
Almeno nell’undici titolare saranno più o meno gli stessi dell’anno scorso: può essere un vantaggio? “Loro sono arrivati secondi e noi quindicesimi ed è un problema. Un piccolo vantaggio lo abbiamo noi perché abbiamo tenuto lo stesso staff mentre loro hanno cambiato metodologia e forse modulo. Sono però barzellette, è la prima di campionato. Sappiamo quanta pressione ci sia allo stadio, sappiamo quanto ci teniamo a far bene. Il Napoli è una squadra più forte di noi, dovremo fare una partita perfetta”.
La designazione di Di Bello? “Ho visto le designazioni e nemmeno me lo ricordavo che quello di Genoa-Napoli era lui. In città c’è stato qualche mugugno, sono sicuro che Orsato e il suo gruppo di lavoro vorrà presentarsi al primo anno con una grande stagione arbitrale dopo tante polemiche dello scorso anno. Nonostante siamo stati sfortunati con Di Bello, sono condito che sia un bravo arbitro e farà una grande partita. Poi gli errori capitano, l’importante ci sia collaborazione. Abbiamo fatto una bella chiacchierata con il board dirigenziale degli arbitri che ci ha spiegato le nuove regole e anche il nuovo approccio in campo che sarà collaborativo”.
Quanto condiziona, se condiziona, nelle scelte il fatto che ci sono dei giocatori che possono uscire? “Non dobbiamo cercare alibi in questo. Al momento non entra né esce nessuno. Il mercato, per me, è un controsenso non tanto per le ultime settimane ma per le prime. Io con la Roma ho fatto un pre-campionato con quattro giocatori e tanti Primavera. Ne abbiamo già parlato, non ci voglio tornare. E’ fastidioso per me come lo è per Allegri e per tanti altri allenatori, Non è un alibi che ci vogliamo attaccare”.
Inizio difficile ma più partite in casa. Ritrova Allegri dopo l’ultima casalinga dell’anno scorso quando comunque fu una festa. “A me piace giocare al ‘Ferraris’. E’ un vantaggio. Dobbiamo farlo ritornare ad essere un vantaggio. Mi è piaciuto contro l’Ascoli, è la conferma di quello che aleggia sui social poi non esiste allo stadio. E’ stato così anche per la mia carriera di calciatore. Sui social c’erano proclami e contestazioni poi entravo in campo, mi giravo a destra ed erano tutti con me. Siamo partiti tutti sulla stessa lunghezza d’onda e sarà poi noi confermarci. Il tifoso ha sempre riconosciuto alla squadra l’approccio. Con il Milan è stata una festa ma una partita fatta bene. Sono sicuro che la squadra farà la prestazione e darà tutto quello che bisogna dare”.