De Laurentiis: “Ritiro non punitivo, serve compattezza”

10/04/2015 | 13:35:00

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Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, emittente ufficiale del Napoli, il presidente Aurelio De Laurentiis si è espresso in questi termini: “Lo scorso anno abbiamo investito 98 milioni di euro e non possiamo farlo ogni anno, altrimenti torniamo in serie C. Le parole di Reina? Ha accettato un compenso maggiore in Germania e problemi familiari non lo facevano restare a Napoli. I tifosi vogliono di più dalla proprietà? Rispetto il pensiero dei tifosi ma noi dobbiamo pensare a costruire di anno in anno, anche lo stadio pretenderà dei costi societari. Le prossime sfide? La Fiorentina è una bella squadra, sarà una partita all’insegna della massima sportività, giovedì in Europa League sarà un’altra bella partita, il Wolfsburg è secondo in Bundesliga. La decisione del ritiro non è punitiva, neanche i miei figli ho mai punito. Serve per creare maggiore concentrazione, non vado dietro ai pettegolezzi. Certe decisioni spettano a me, qualcosa non andava e per ritrovare entusiasmo bisogna stare insieme per confrontarsi l’un l’altro. Bisogna ricompattare il gruppoOggi sono in Lega, stiamo cercando di verificare se la prima di campionato del prossimo anno si possa giocare in 10 città del mondo diverse, fuori dall’Italia. Dobbiamo uscire dal provincialismo. Una bellissima intuizione di Silva che ho abbracciato subito. Si pensava a Londra e allora perché non giocare a New York, Parigi, Pechino? Un’idea bellissima per rilanciare il calcio italiano”.