Ultimo aggiornamento: venerdi' 05 giugno 2020 12:00

DAL NO AL PSG ALLA CONSACRAZIONE: BOUBAKARY SOUMARÉ, L’ORO DEL LILLE

15.09.2019 | 13:20

Il campionato francese, la Ligue 1, è da sempre una fucina di talenti e di tanti buoni giocatori, giovani o addirittura giovanissimi, da seguire e da scoprire, che va ben al di là del tasso tecnico di un campionato in ascesa. Tra i tanti club che mettono al centro del progetto i giovani, ce n’è uno in particolare che ne fa una vera e propria strategia: stiamo parlando del Lille, società che valorizza come poche altre i propri talenti. Uno dei profili più promettenti è senza dubbio Boubakary Soumaré, 20enne possente centrocampista che ha iniziato alla grande la nuova stagione e che in patria paragonano già a un certo Paul Pogba.

Nato a Noisy-le-Sec il 27 febbraio 1999 da genitori di origini senegalese, Boubakary Soumaré cresce calcisticamente nel Paris FC. Poi, nel 2011, arriva la chiamata del Paris Saint-Germain, dove il gioiellino francese inizia la scalata nel settore giovanile. Nel 2017, nonostante un brillante rendimento in campo, il suo nome finisce al centro delle polemiche: nell’estate del 2017 Soumaré si rifiuta di firmare un contratto professionale con il Psg. Un’occasione colta da Lille e dal suo consulente sportivo Luis Campos, velocissimi a mettere le mani su un prospetto dalle indiscusse qualità e ambito da diverse big. Il ventenne lascia così a zero il Psg e firma un triennale con il Lille, una vetrina perfetta per farsi largo in campionato e trovare nuovi estimatori in Ligue 1 e all’estero. Centrocampista completo, potente fisicamente (quasi 190 centimetri di altezza), abile in fase di interdizione e nel recuperare palloni, Soumaré è anche dotato di una grande visione di gioco e di una notevole tecnica individuale. Il classe ’99 ha trovato un posto da titolare alla fine del dicembre 2017 con l’arrivo in panchina del nuovo allenatore Christophe Galtier al posto di Marcelo Bielsa. Al termine della prima annata con la maglia del Lille, le presenze saranno ben 17. Non male per un ragazzo di appena 18 anni. Nella scorsa stagione, poi, la crescita costante si trasforma in una consacrazione: un avvio di campionato in sordina, poi un finale in netta ascesa con 22 presenze, un gol (realizzato contro il Lione) e tanti passaggi decisivi che aiutano il Lille a chiudere la Ligue 1 al secondo posto con annessa qualificazione in Champions. Mezzala, ma anche regista o mediano, le prestazione di Soumaré non passano inosservate: su di lui piombano diversi top club, tra cui il Manchester City di Guardiola. E il club francese, pur di non perdere il proprio gioiello, in estate respinge offerte da 40 milioni. Soumaré può senza dubbio rappresentare un valido investimento per il futuro. Un centrocampista che costruisce la manovra e protegge la difesa: tackle, lancio in profondità, potenza, agilità, resistenza, visione di gioco, maturità tattica. Insomma, un talento che ha tutte le carte in regola per esplodere e brillare in qualsiasi campionato. Lo sanno bene le big d’Europa, lo sa bene il Lille che punta a monetizzare al massimo dalla cessione di uno dei gioielli più luminosi del calcio francese.

 

Foto: france3-regions.francetvinfo.fr