Da Rolando a Milito, è psicodramma Inter
06/04/2014 | 00:30:00

A Livorno ci aveva pensato Guarin a rovinare il raccolto dell’Inter: tre punti in tasca poi sfumati per uno sciagurato retropassaggio che aveva consentito ad Emeghara di trovare il pareggio. Contro il Bologna è andata ancora peggio: prima un goffo intervento di Rolando per il 2-2 di Kone, poco dopo – udite udite – un rigore concesso ai nerazzurri e dilapidato da Milito entrato nel secondo tempo per un originale, disperato e poco proficuo, modulo a trazione anteriore. L’Inter non riesce proprio a vincere, fermato anche dal Bologna, uno psicodramma che giustamente Mazzarri chiama “paura di vincere”. Tutto questo malgrado un delizioso Icardi; doppietta di splendida fattura, la conferma che stiamo parlando di un ragazzo di grande qualità che con la continuità necessaria sicuramente cancellerebbe quel residuo alone di diffidenza. Ma intanto bisognerebbe ritrovare un minimo di Inter nel segno della continuità.