Da Pogba al mercato in entrata: Marotta a 360 gradi
26/04/2016 | 20:13:00

L’amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, ha rilasciato un’ampia intervista a Sportitalia. Ecco le dichiarazioni più significative, specie in chiave mercato: “Il quinto scudetto consecutivo? Abbiamo compiuto una cavalcata straordinaria, merito soprattutto della squadra e dell’allenatore, ben supportati dalla società. Questo credo sia il modello più importante. Dopo la sconfitta con il Sassuolo non potevamo certo immaginare di vincere il campionato con 3 giornate di anticipo. Quando arriverà il rinnovo di Allegri? Questo ciclo è iniziato e ha ancora tutti i presupposti per continuare ad esistere, perché entrambe le posizioni sono di grande sintonia. Quindi il fatto che lui prosegua con noi è un dato scontato. L’aspetto contrattuale è una formalità, ma definiremo quanto prima. Credo che nel corso di questa settimana, se non la prossima, arriveremo al nero su bianco. Se prometto un grande colpo internazionale ai tifosi, dopo aver detto di voler fare una Juve ancora più forte? Fare promesse del genere no, la Juventus da sempre cerca di migliorarsi, cercheremo di sfruttare le possibilità che offre il mercato offre, quindi staremo attenti e vigili, pur sapendo di poter già contare su un gruppo invidiabile e non facilmente migliorabile. Pogba è anche il giocatore del futuro? Io credo di sì, è normale che una società come la Juventus cercherà sempre di tenerselo stretto. Con lui abbiamo creato un rapporto molto importante, lui stesso ha detto più di una volta che in Juventus ha trovato un habitat naturale, quindi diciamo che ci sono tutti i presupposti perché Pogba possa rimanere ancora a lungo con noi. Se la nostra Juve è più forte di quella della Triade? No, penso che i paragoni non si possano fare perchè sono passati anche diversi anni da quel calcio. Io dico che quella Juventus era forte tanto quanto questa Juventus. Cavani è realmente il vostro obiettivo? Non abbiamo un obiettivo preciso. Di Cavani si è parlato molto, ma a livello mediatico. È un giocatore di grande valore, ma è del Psg e noi non abbiamo mai aperto una trattativa con il club francese. Le situazioni di Cuadrado e Morata? Vorremmo confermarli, ci sono delle difficoltà da superare, vedremo quale sarà la disponibilità di Chelsea e Real. Andrè Gomes e Benatia? Altri due giocatori importanti, ma anche loro giocano in altri club. Di certo quest’estate non ci saranno stravolgimenti. Lapadula? Noi stiamo monitorando tutti i giocatori di interesse che giocano nei campionati italiani. Dal Pescara abbiamo acquisito una giovane promessa del Genoa come Mandragora, abbiamo diversi giovani in giro per l’Italia molto interessanti. Lapadula è un giocatore che sta facendo molto bene, un giocatore che curiosamente è nato nella Juventus, a Torino, ma dobbiamo fare delle operazioni che sono anche congeniali a quello che è il nostro progetto di rafforzamento. Il caso Totti? Non posso esprimermi più di tanto. Dico semplicemente che non è un caso facile da gestire, perchè Totti rappresenta qualcosa di straordinario e di speciale, però credo che tra persone intelligenti si arriverà a una conclusione soddisfacente per tutti. Un aggettivo per Buffon? Insuperabile da tutti i punti di vista, come portiere, leader e uomo”.
Foto: sito ufficiale Juventus