Criscito: “Roma? Se Spalletti chiamasse…”

07/04/2016 | 09:31:00

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Domenico Criscito, terzino dello Zenit, concede una lunga intervista al Messaggero, parlando della Roma e del suo attuale tecnico a cui resta molto legato. Il difensore parte proprio dal rapporto con Spalletti a tempi della panchina russa: “Spalletti ha aiutato molto nei primi mesi. Mi disse, per esempio, di comportarmi come se fossi a casa, di parlare e scherzare con i russi anche se non conoscevano l’inglese. Spalletti è uno dei più grandi allenatori, in particolare per la capacità di lavorare su più fronti. Il nostro rapporto è sempre stato ottimo. È un allenatore sempre sorridente, allegro, motivato ed empatico. Tatticamente, per entrare nei meccanismi bastava aver recepito le sue idee di gioco. Non sono assolutamente sorpreso dell’impatto che ha avuto nella Capitale. Dalla sua conferenza di presentazione ho capito che avrebbe fatto bene. È tornato felice e consapevole di poter impostare un ottimo lavoro. La possibilità di superare il Napoli c’era anche prima dell’ultimo turno di campionato, ora è ancora più concreta”. Poi su un eventuale trasferimento nella capitale, sponda giallorosa: “Per noi stranieri è diventato sempre più difficile giocare con continuità. Ora in squadra siamo dodici, ma il nuovo regolamento in Russia impone sei russi in campo dal prossimo anno, uno in più rispetto alla situazione attuale. Mi trovo bene ma sto avendo dei problemi con questo limite. Non so quello che succederà. L’estate è lunga e se dovessero uscire delle offerte le prenderei in considerazione. Se chiama il mister ovviamente ne sarei felice, ma qualsiasi cosa si valuterà meglio in futuro”. Infine sull’obiettivo Nazionale, che vorrebbe al più presto riconquistare: “Ci spero ancora, anche se vedo pochissime possibilità. La mia storia con la maglia azzurra è molto strana. Ho 29 anni, vedremo cosa succederà con il nuovo ciclo in azzurro”.

foto: Izvestia