Coppa Italia Primavera all’Inter, con rissa nel finale. Juve ko
13/04/2016 | 21:15:00

È l’Inter ad aggiudicarsi l’annuale edizione della Coppa Italia Primavera. I nerazzurri, dopo aver espugnato lo Juventus Stadium all’andata per 1-0, si sono imposti anche a San Siro con il risultato di 2-1. Gli ospiti si erano portati in vantaggio con il talentino cipriota Kastanos al 34’ della prima frazione di gioco e per oltre 40 minuti hanno cullato il sogno di portare la contesa ai supplementari. Un eurogol di Manaj al 77’ ha però ridestato i padroni di casa, prima che lo stesso attaccante albanese si facesse espellere ingenuamente nel finale per doppia ammonizione. Al 93’ la decisiva svolta: sugli sviluppi di un angolo per la Signora, con anche il portiere Audero a saltare in area avversaria, la Beneamata ha trovato il gol del 2-1 con Zonta a porta sguarnita. A quel punto si è scatenata una sorta di rissa, scaturita dalla non composta esultanza dell’allenatore interista Stefano Vecchi, coinvolto nel parapiglia unitamente in primis all’attaccante bianconero Andrea Favilli. Anche Fabio Grosso, tecnico della Juve Primavera, ha avuto da ridire al collega, prima che la situazione tornasse alla normalità. Per l’Inter, che succede alla Lazio impostasi nelle due precedenti annate, si tratta del sesto successo nella sua storia.
INTER Primavera-JUVENTUS Primavera 2-1
INTER (4-3-3): Radu; Gyamfi, Gravillon, Della Giovanna, Miangue; Zonta, Gnokouri, Bonetto (70′ Bagayoko); Kouame (74′ Pinamonti), Manaj, Baldini (89′ Popa). A disp: Pissardo, Di Gregorio, Delgado, De Micheli, Sobacchi, Rapaic, Appiah, Mattioli, Tchaoule. All.: Stefano Vecchi
JUVENTUS (4-3-3): Audero; Lirola, Romagna (64′ Severin), Blanco, Zappa (81′ Di Massimo); Macek, Bove (Touré), Kastanos; Cassata, Favilli, Vadalà. A disp: Vitali, Del Favero, Coccolo, Beruatto, Didiba, Parodi, Pozzebon, Pellini, Kean. All.: Fabio Grosso
Arbitro: Di Martino
Marcatori: 34′ Kastanos (J), 77′ Manaj (I), 93′ Zonta
Ammoniti: Bonetto, Gravillon, Manaj (I); Cassata, Lirola (J)
Espulso: Manaj (I)
Foto: Twitter Inter