Conte:“Pirlo? D’ora in poi multa per chi non resta”
24/09/2013 | 14:58:00

Vi presentiamo un estratto delle dichiarazioni più significative rilasciate dal tecnico della Juventus, Antonio Conte, nel corso della rituale conferenza stampa tenuta alla vigilia del secondo incrocio veronese consecutivo, che vedrà i bianconeri opposti al Chievo di Sannino: “Anche domani farò delle rotazioni, affronteremo la quarta partita di questo tour de force. Le scelte sono sempre programmate cercando di mantenere un equilibrio di squadra. Ci fosse stato Caceres e un Marchisio al massimo avremmo fatto un turnover più intenso. Chi ha sostituito i titolari ha comunque fatto bene. Intanto, posso anticiparvi che in porta tornerà Buffon. Le concorrenti ? Sinceramente non mi aspettavo risposte così forti da Inter, Napoli, Roma e Fiorentina. Ma io quando parlo non lo faccio per mettere le mani avanti, bensì per analizzare tecnicamente le situazioni. Per questo continuo a dire che sarà molto molto difficile confermarsi in Italia. Se esiste un caso Pirlo ? Sono casi nati grazie alla stampa. Pirlo, Quagliarella e Llorente. Fra noi non c’è stato un chiarimento perché non avevamo una regola. Da oggi invece c’è ovvero che chi esce, salvo gli infortunati, deve rimanere a bordocampo a guardare la partita assieme agli altri. Chi non la rispetterà verrà fortemente multato e subirà un mese di esclusione dalla rosa. La regola parte da domani. Giovinco titolare con il Chievo? Fra un po’ diventerà di nuovo un caso anche lui, Seba sta bene: ha fatto bene con il Verona e avrà la sua chance da titolare domenica o in Champions o dopo la sosta. Per quanto riguarda Tevez, Carlos sta facendo bene in un gruppo che comunque arriva da due scudetti consecutivi. Il suo arrivo ci ha portato qualcosa in più a livello di spessore tecnico e caratteriale. Sono molto contento di questo ma non voglio dimenticarmi di quanto fatto dalla Juve senza di lui. Non saremo mai dipendenti da un giocatore. Non è il mio calcio. Il Milan non presenterà ricorso avverso la squalifica di Balotelli ? Non entro nel merito della vicenda. Curve chiuse per i cori razzisti ? Bisogna dare un segnale e in primis i media non devono dare spazio a dei deficienti che offendono con cori e striscioni. Credo che il pugno duro sia comunque la scelta migliore, prima o poi si stancheranno”.
Fonte: Tuttojuve.com