Conte:”Ieri spettatori della Champions, oggi protagonisti”

15/03/2013 | 15:24:00

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“Per ora è il Bologna la nostra Champions”, così Antonio Conte apre la conferenza stampa che porta verso la gara di Bologna. Una squadra che viene da tre vittorie consecutive e che ha dimostrato di mettere in difficoltà le grandi, vedi Lazio e Inter. “Vincere domani vorrebbe dire mandare un chiaro messaggio al campionato  ma non sarà facile. Affrontiamo la squadra più in forma della serie A, visto che è reduce da tre vittorie contro ottime formazioni, è virtualmente salva e vorrà fare l’impresa contro la prima della classe. Ne ha la possibilità: ha un ottimo allenatore come Pioli e giocatori di qualità. Il Bologna è al top della forma fisica e mentale e vorrà fare la partita. Giocherà a viso aperto e noi faremo altrettanto”.

Uno dei trascinatori, domenica scorsa, è stato Paul Pogba, che oggi compie 20 anni e festeggia con la convocazione nella Nazionale maggiore?Didier mi ha anticipato la sua chiamata e gli ho detto che è già pronto, ma che dev’essere tenuto sulla “retta via”, perché ha tutti i mezzi per fare una carriera eccezionale. Se ripenso al Pogba dei primi giorni e a quello che vedo adesso, devo dire che è molto cresciuto, è più cosciente delle sue qualità ed è più preparato tatticamente”.

Diamanti? “Fargli i complimenti mi pare doveroso. E’ un ottimo giocatore e mi dicono anche un ottimo ragazzo, che si allena bene e che viene dalla gavetta. E’ il cuore pulsante del Bologna e merita una grande squadra. Sorensen e Gabbiadini? Siamo contenti di come si stanno comportando e spero che domani facciano meno bene del solito”.

Ormai si entra nella fase più calda della stagione, come si affronta il rush finale in campionato?  “Allora tutte le nostre forze erano convogliate sul campionato e c’era più tempo per curare ogni aspetto. Quest’anno siamo più contenti, perché giochiamo la Champions, ma c’è meno tempo e possibilità di fare allenamenti esclusivamente fisici. Io ho chiesto una maturazione della squadra perché non si può andare sempre a 200 all’ora, stiamo bene fisicamente e stiamo imparando a gestire le situazioni. L’obiettivo era tornare a essere protagonisti e l’abbiamo fatto in poco tempo. Se qualcuno mi avesse detto che in un anno e mezzo saremmo riusciti a vincere uno scudetto da imbattuti, una Supercoppa, a giocare una finale di Coppa Italia, ad arrivare nei quarti di Champions essendo ancora in testa al campionato, lo avrei accompagnato a farsi visitare…”.

Infine il pensiero di Antonio Conte sul sorteggio di Nyon dove la Juventus nei quarti di finale di Champions League affronterà il Bayern Monaco:”Eravamo consapevoli che i quarti di finale ci avrebbero messo di fronte ad una sfida impegnativa. Dopo il Chelsea ci è toccata la seconda finalista dello scorso anno: il Bayern che rappresenta da sempre una delle certezze assolute a livello europeo e avrà il vantaggio di disputare la sfida con la grande esperienza accumulata negli anni e con la mente libera dal campionato, dove è in testa con un vantaggio di 20 punti. La sfida sarà sicuramente stimolante e la vivremo con la massima serenità, concentrazione e gioia. Stiamo coltivando un sogno e vogliamo vivere fino alla fine questa esperienza. L’anno scorso abbiamo assistito alla Champions dal divano di casa nostra. Quest’anno siamo tornati a recitare un ruolo da protagonisti”. 




 

Fonte:Juventus.com