Conte: “Pensavo di essere utilizzato di più”
23/03/2016 | 21:05:00
Il commissario tecnico azzurro, Antonio Conte, ha incontrato la stampa alla vigilia dell’amichevole di lusso contro la Spagna: “Difficile parlare di calcio con il terrorismo di mezzo? E’ la seconda volta che capita, era accaduto anche qualche mese fa in occasione dell’impegno col Belgio. Ripercorriamo dei momenti brutti già vissuti. Dispiace, la mente va a queste situazioni. Problemi di sicurezza per Euro 2016? Sicuramente bisogna alzare il livello dell’attenzione, gli Europei così come i Mondiali sono manifestazioni di festa. Spero ci sia grandissima sicurezza e che non ci si abitui a questi episodi, l’attenzione deve restare ad alti livelli. Quanto accaduto a Bruxelles ci colpisce e ci spaventa. Ma noi dobbiamo pensare anche all’evento sportivo per prepararlo nel migliore dei modi, anche se non è semplice farlo con giocatori che non vedi da tanto tempo. Giocare è il modo giusto per rispondere a chi ci vuole mettere paura. Noi dobbiamo trasmettere gioia. Reprimere per paura che possa accadere qualcosa credo sia la morte vera. Non dobbiamo farci spaventare, se subentra la paura è davvero la fine. Se credo sia stato giusto ufficializzare il mio addio? Anche la stampa mi aveva chiesto chiarezza, credo di averla data. Dispiace che spesso si provi a creare del disordine. Questo dispiace, per me questa è una esperienza fantastica e non mi sono mai pentito della scelta fatta. Auguro a chiunque di fare quanto sto facendo io. Allenare il club è una cosa, allenare la tua Nazionale è un’altra. Ti dà un orgoglio smisurato. Il garage? Quando sono arrivato mi era stato promesso di lavorare molto di più rispetto a quanto poi sono stato utilizzato. Non volevo mancare di rispetto a nessuno. Pensavo di essere utilizzato di più, ma questo non è avvenuto. Questo doppio impegno ha un valore notevole ai fini delle convocazioni, dopo non ci sono altre partite e mancheranno pochi mesi alle scelte definitive. Abbiamo fatto una convocazione abbastanza ampia. Li avrei voluti vedere un po’ di più, ma non è stato possibile. Soprattutto in allenamento dovrò capire se i nuovi arrivati potranno essere utili per l’Europeo. Se De Rossi può rientrare in tempo nel giro dei convocati? Io posso dire che monitorerò tutto con attenzione nei prossimi due mesi. Guarderò anche la MLS dove gioca Giovinco. Comunque ho già delle mie idee sulle convocazioni. Domani mi aspetto di vedere quanto preparato contro una delle favorite per la vittoria dell’Europeo. Voglio delle risposte chiare da tutti, sarà un’occasione importante. Difesa a 3 anche senza Barzagli e Chiellini? Sarà un bell’esame e c’è l’esigenza di provare. Se il 3-4-3 è un modulo che può avere un futuro? Un ulteriore step che ci aspetta. Da questo punto di vista sono contento e soddisfatto, all’Europeo arriveremo con una squadra, non con una selezione. Riuscire a trovare delle soluzioni diverse, senza cambiare i nostri principi di gioco, può essere un valore aggiunto”.
Foto: sito ufficiale Figc