Conte: “Ecco la formazione, allo Juventus Stadium forti emozioni”

30/03/2015 | 19:35:00

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Il commissario tecnico della nostra Nazionale, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Italia-Inghilterra, l’amichevole di lusso in programma domani sera allo Juventus Stadium: “Sarà una forte emozione per me tornare allo Juventus Stadium, ho dei ricordi indelebili legati a questo stadio. Più tifosi o gufi? In tanti saranno dalla nostra parte, ci sarà unità di intenti sotto tutti i punti di vista. La formazione? Eccola: Buffon in porta, i centrali saranno Ranocchia, Chiellini e Bonucci, gli esterni Florenzi e Darmian, i tre di centrocampo Parolo, Valdifiori e Soriano, i due d’attacco Eder e Pellè. Partite contro Nazionali forti, come l’Inghilterra, sono molto utili. Mi danno la possibilità di vedere tutti i calciatori e fare delle valutazioni: detto questo, le partite di qualificazione sono sempre molto ostiche, come dimostra anche quella in Bulgaria, dove l’Italia non ha mai vinto. La squadra ha fatto bene e meritava molto di più. Vincere l’Europeo da non favorita come il Mondiale 2006? Bisogna avere quel minimo di pazienza per permettere agli esordienti di crescere senza essere bocciati in maniera tremenda, alla prima occasione. Non è bello, dobbiamo prendere coscienza che è un momento di ricambio, abbiamo bisogno di lavorare. Non c’è tantissimo tempo ma intanto proveremo a fare il massimo per qualificarci. Ho la fortuna di avere un gruppo di ragazzi bravi, questo mi lascia tranquillo. Le polemiche? Io vado avanti, sapendo e ribadendo che bisogna lavorare tanto. Poi mi dicono che lavoro troppo, a volte mi faccio domande ma non trovo risposte. Il lavoro dovrebbe essere la regola, invece è un’eccezione. Questo non mi fa tornare i conti. Se passare come seconda sarebbe una delusione per un vincente come me? E’ un momento talmente strano per il nostro calcio che bisogna avere l’umiltà di sapere chi siamo e lavorare di conseguenza. E’ incredibile sorprendersi che squadre come la Croazia siano davanti alla nostra. La Croazia ha dimostrato di avere giocatori superiori ai nostri. Tanti dei nostri non arrivano in doppia cifra come presenze. Chiellini e Bonucci sono i capocannonieri di questa squadra, questi sono numeri. Bisogna avere pazienza e lavorare. Forse non è interessante perché la polemica vende di più, ma bisogna memorizzare che c’è un ricambio generazionale importante in corso e vi prego di non bocciarli in maniera tranciante, perché queste cose rimangono dentro”.

 

 

Foto: Twitter Nazionale italiana