Conte: “Chiudiamo il discorso qualificazione. E Balo…”

05/10/2015 | 15:21:00

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E’ scattato questa mattina il ritiro della Nazionale Italiana a Coverciano per preparare il doppio appuntamento con Azerbaigian e Norvegia, ultime sfide valide per le qualificazioni agli Europei del 2016. Il commissario tecnico, Antonio Conte, è intervenuto nella conferenza stampa di apertura. Ecco le sue principali dichiarazioni: “Credo che quest’anno sia un campionato bello e divertente. Il fatto che ci sia la Fiorentina in testa fa capire che con organizzazione e lavoro si possono fare cose molto belle. Quest’anno il campionato è partito in maniera frizzante, abbiamo seguito tutti i giocatori convocabili, alcuni hanno fatto bene, altri meno. Insigne sta facendo molto bene con il Napoli e spero che possa fare lo stesso anche in Nazionale. Per me non è un trequartista e Sarri è stato bravo a cambiare modulo in corsa. Tutti possono essere titolari, in questi giorni di preparazione capirò lo stato di forma e le condizioni di tutti per poter fare la formazione migliore. Ora cerchiamo di chiudere subito il discorso qualificazione. L’Azerbaigian è una buona squadra, ha pareggiato con Norvegia e Croazia e dunque non sarà una partita facile. Saranno due gare fondamentali per noi. Pochi italiani in serie A? È una situazione sotto gli occhi di tutti, ma non deve essere un alibi. Dobbiamo lavorare e ottimizzare il prodotto. Ho un gruppo di 40 giocatori e potrebbe inserirsi ancora qualcun altro. Stiamo seguendo Giuseppe Rossi, Paulo Sousa lo sta gestendo in maniera ottima. Sa benissimo che lo teniamo in considerazione. È stato sfortunato, ma ha voglia di rifarsi. Stiamo seguendo anche Jorginho. Berardi ha accusato un problema, ha fatto degli accertamenti e non risulta niente di particolare. Il ragazzo avverte molto dolore, è spaventato da questo problema e preferisce curarsi a casa. Mi dispiace ma ci auguriamo che possa fare bene. Può giocarsi le sue carte. Gabbiadini è un ottimo calciatore, ho fatto delle scelte tecniche in base alle condizioni psicofisiche dei calciatori. In questo momento ci sono tanti esterni che stanno migliorando ed emergendo. In attacco abbiamo varie soluzioni. Florenzi? Può giocareda terzino quando incontriamo squadre chiuse. Da difensore fa molto meglio la fase offensiva, deve lavorare e migliorare su quella difensiva. Sono contento di Pellè, si sacrifica tanto, gioca per la squadra e questo è un aspetto fondamentale. Sono felice di avere un giocatore con le sue caratteristiche. Non avrei comunque convocato Balotelli in caso di infortuni in rosa, bisogna seguire un percorso per arrivare in Nazionale, non bastano due partite per riaprire le porte. Ho bisogno di avere delle certezze, vale per lui come per tutti gli altri. Mario deve essere determinato e cercare di far bene per un periodo lungo di tempo per ritrovare la maglia azzurra. Mi è dispiaciuto molto per Lichtsteiner, ma conoscendolo so che tornerà più forte di prima. Supererà questo momento”.

 

Foto: sito ufficiale Figc