Ultimo aggiornamento: martedi' 20 agosto 2019 00:49

CLASSE, MANCINO VELENOSO E FUTURO DA SCRIVERE: OUDIN, LA STELLA DELLA RIVELAZIONE REIMS

25.02.2019 | 12:15

In Francia domina in maniera incontrastata il Paris Saint-Germain, ormai a più 17 sul Lille secondo. Ma l’autentica rivelazione del campionato è senza alcun dubbio il Reims, formazione neo promossa capace di alzare la voce fino ad occupare la sesta posizione a quota 41 punti in piena zona Europa League. Nell’ultimo turno è arrivato un importante successo esterno sul campo del Montpellier, un vero e proprio scontro diretto terminato 2-4 per i biancorossi e a brillare è stata in particolar modo la stella Remi Oudin, autore di una doppietta. Un profilo interessante che con gol e giocate sta attirando su di sé le attenzioni di diversi club. Oudin nasce il 18 novembre del 1996 a Châlons-en-Champagne, capoluogo del dipartimento della Marna nella regione Grand Est. Sin dai primi tempi dell’infanzia rincorre il pallone per le strade del proprio quartiere e all’età di 10 anni, nel 2006, entra a far parte del Sarreguemines FC. Da quel momento Oudin comincia a plasmare il suo sconfinato talento e a inseguire il suo sogno: diventare un calciatore professionista. Dopo due ottime stagioni nei vari campi di provincia, viene notato da alcuni osservatori del Metz che lo prelevano e successivamente lo inseriscono nel proprio vivaio. Con i Grenats cresce ulteriormente e dimostra tutte le proprie capacità da centrocampo in su: dribbling, senso del gol, classe ed eleganza palla al piede e, soprattutto, mette in luce il suo mancino velenoso, un’arma letale per le difese avversarie.

Il suo percorso di crescita è costante e dopo aver fatto la differenza nei campionati giovanili, nel 2011, viene acquistato dallo Stade de Reims. Oudin torna praticamente a casa e inizialmente viene aggregato alla formazione Primavera. Dopo poco tempo arriva la promozione nella squadra B nel 2016, finalmente, giunge il tanto atteso momento dell’esordio tra i professionisti nella sfida contro il Valenciennes in Ligue 2. Il suo impatto è ottimo e a colpire è anche la spiccata personalità con cui scende in campo il giovane attaccante, abile a giocare sia da esterno che da prima o seconda punta visti i suoi importanti centimetri (1,85). Nella stagione 2017-2018 viene confermato in prima squadra e gioca spesso titolare, l’obiettivo della società rouges et blancs è ottenere la promozione e tornare in Ligue 1. Oudin, con 6 marcature personali di pregevole fattura e ben 7 assist per i compagni, contribuisce alla vittoria del campionato. Obiettivo raggiunto e il Reims torna nel massimo torneo transalpino. Il classe 1996, con il suo eccellente rendimento, si merita la riconferma e si affaccia per la prima volta nel grande calcio. Quest’anno il tecnico David Guion gli ha ridato fiducia e Oudin ha risposto sempre presente: il bottino personale finora è di 7 centri e diversi assist in 27 apparizioni tra campionato e coppe. La rivelazione Reims, dunque, sogna l’Europa. Il 22enne si gode il momento e attende l’occasione giusta per compiere il salto e dare la svolta alla sua carriera. Le voci di mercato non mancano, in Francia alcuni portali l’hanno già accostato alla Lazio, ma per questo probabilmente è un po’ presto. Il futuro del polivalente attaccante è ancora tutto da scrivere…

Foto: mercato365