Cina pigliatutto, Jackson l’ultimo di una lunga serie

03/02/2016 | 23:00:00

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Cina pigliatutto, l’ideale titolo per tutta la sessione invernale del calciomercato. In uscita dall’Europa, s’intende. Il Guangzhou, che una volta vinceva “accontentandosi” di Gilardino e Diamanti (con Lippi in panchina), si era visto scippato Elkeson dallo Shanghai Sipg (da non confondere con lo Shenhua di Fredy Guarin): la risposta? Jackson Martinez, semplice. Ben 42 milioni cash nelle casse dell’Atletico Madrid, passato dalla disperazione per un flop da 35 alla gioia per una plusvalenza da 7. E, come se non bastasse, lo stesso Evergrande (che ha salutato Robinho, ma vanta ancora tra le proprie fila Paulinho) spera di annunciare, al netto degli ultimi tentativi dello Jiangsu,  anche Alex Teixeira: altri 50 milioni – di solo cartellino – per il prolifico trequartista carioca che lo Shakhtar non aveva voluto cedere al Liverpool. Le altre compagini cinesi, però, non sono state certo a guardare, speranzose di interrompere l’egemonia del club passato da Lippi a Scolari dopo la breve parentesi Cannavaro. Di Guarin allo Shanghai Shenhua (con Demba Ba e Tim Cahill già in organico) abbiamo già detto, mentre nel Sipg allenato da Sven-Goran Eriksson militano anche Dario Conca e l’ex Udinese Asamoah Gyan. Restando in ambito “italiano” l’Hebei Fortune, oltre a prendere l’ex Siviglia M’Bia, ha fatto soprattutto…le fortune della Roma, strapagando Gervinho (18 milioni + 1); mentre il Jiangsu, dopo aver sedotto e abbandonato Luiz Adriano (o viceversa?) ha investito oltre 25 milioni su Ramires, ormai ex Chelsea, e sogna come detto Alex Teixeira. Che dire poi del Beijing Guoan, affidatosi al nostro Alberto Zaccheroni, nuova esperienza con gli occhi a mandorla dopo il ciclo al timone del Giappone, al quale è stato messo a disposizione Renato Augusto, fino a qualche settimana fa stella del Corinthians campione del Brasile. Chiudiamo il quadro citando altri protagonisti della Chinese Super League, avuto riguardo alla panchina però: ai già menzionati Zaccheroni, Eriksson e Scolari vanno aggiunti Luxemburgo, Petrescu, Mano Menezes e Gregorio Manzano. E la sensazione è che in estremo oriente abbiano appena iniziato ad allargare i cordoni della borsa.

Foto tratta dal web