Cavani a digiuno, ma non è certo colpa del mercato

10/03/2013 | 19:18:00

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Non segna dal 27 gennaio, dal gol pesantissimo di Parma che aveva messo il Napoli nelle condizioni di illudersi e di poter pensare con convinzione alla corsa per lo scudetto. Da quel momento Cavani è entrato in un tunnel infinito, sbaglia le cose più elementari, oggi anche un rigore contro il Chievo a Verona. Puggioni dice di averlo studiato, ma l’esecuzione è stata troppo banale per poter essere degna del repertorio di Cavani. Di sicuro il digiuno non dipende dal mercato, anche se per via della clausola ogni giorno ci sono sviluppi che non aiutano la migliore concentrazione. Il digiuno dipende anche da un Napoli che si è involuto. Oppure il Napoli si è involuto perché Cavani non segna più con la mostruosa continuità di prima. Dipende dai punti di vista, fatto sta che per blindare almeno il secondo posto Mazzarri ha bisogno in fretta del miglior Edinson.