Catania, le “magie” firmate Pulvirenti-Cosentino

06/04/2014 | 23:22:00

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Ci veniva da sorridere perché, tra la scorsa estate e il mese di gennaio, qualsiasi acquisto del Catania veniva celebrato, da chi stende tappeti rossi a prescindere, con la frase “Catania scatenato”. E poi inni e lodi a Pablo Cosentino, come se avessimo scoperto il nuovo mago del calciomercato. Ora, quelli che dicevano “Catania scatenato” e celebravano senza soluzione di continuità dovrebbero rendersi conto che presto, purtroppo o per fortuna, bisogna fare i conti. E tutti quegli inni tornano indietro in modo puntuale. Non sarebbe giusto citarci, ma si era capito già a fine agosto (basta controllare i voti) che il mercato della società etnea era pieno di errori e omissioni. Né l’arrivo di Peruzzi, celebrato come il nuovo Djalma Santos, avrebbe potuto consentire di recuperare il terreno. Anche perché era stata confermata gente che, diplomazia a parte, era rimasta controvoglia. Dalle “magie” di Cosentino a quelle di Pulvirenti: dispiace per una piazza storica e per una tifoseria appassionata. I numeri danno ancora mezza speranza, ma ci vorrebbe una quadrupla impresa. E l’esonero di Maran sembra un altro segnale di resa.