Carlos Augusto: “Zanetti era il mio idolo, ma mi ispiravo a Marcelo. La mia miglior partita? Contro il Bayern Monaco”
14/09/2026 | 12:30:04

Carlos Augusto ha concesso un’intervista ai canali ufficiali dell’Inter: “Questi anni all’Inter sono speciali: la prima cosa che ho imparato qui è che questo gruppo è davvero una famiglia. Se penso infatti alla maglia che ho scambiato a cui tengo di più è molto speciale: è quella di Lautaro dell’Argentina, dopo una partita con il Brasile al Maracanã. Il primo campo in cui ho giocato nella mia vita era a Campinas, la città in cui sono nato. Il primo gol invece l’ho segnato su rigore, anche se giocavo da difensore centrale: ho ricoperto quasi tutti i ruoli da piccolo, ho giocato da punta, da esterno alto, da terzino, da difensore centrale… Quando ero bambino mi ispiravo al modo di giocare di Marcelo, una leggenda. Ho capito che avrei potuto diventare un calciatore quando sono arrivato nella Primavera del Corinthians: lì ho conosciuto un allenatore che mi ha insegnato tanto, spostandomi definitivamente da esterno alto alla linea difensiva. Il campione che ho ammirato di più nella storia dell’Inter è sicuramente Javier Zanetti: basta il nome, senza spiegazioni. La miglior giocata nella mia carriera? L’assist per il gol decisivo di Frattesi all’ultimo minuto dell’andata dei quarti di finale di Champions League in casa del Bayern Monaco”.
foto x inter