Cagliari, la confessione di Esposito: “Io e Pisacane ci siamo scontrati per un mancato ingresso in campo”
25/07/2026 | 11:51:55

Sebastiano Esposito, 7 gol in Serie A la passata stagione, continua la sua avventura in Sardegna con la maglia del Cagliari. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha parlato dell’obiettivo stagionale, del rapporto iniziato in salita con il tecnico Pisacane e del suo idolo da bambino.
Sugli screzi con Pisacane: “Ora va benissimo. Ha equilibrio ed è bravo nella gestione di spogliatoio e situazioni. Ma pensi che tutto è cominciato con uno scontro. In Verona-Cagliari mi fece riscaldare senza poi farmi entrare. Poi ci fu un diverbio. Allora sono andato nel suo stanzino a chiedergli spiegazioni. Ci siamo confrontati. È uno schietto, vero. Ci siamo capiti e adesso è un bel rapporto”.
Sugli obiettivi individuali e di squadra: “Non seguo le statistiche e non mi pongo obiettivi. E non sono neppure uno che cerca di segnare a ogni costo. Se devo dire una cosa che ho in testa e che voglio salvarmi”.
Sulla scelta del Cagliari: “L’ho voluta. Mi sto trovando bene. È una piazza calda, come piace a me con una tifoseria che nel nostro stadio ci spinge molto. C’è un popolo intero dietro. Il Cagliari è una Nazionale. Io non amo la comfort zone. Ricerco le sfide. E Cagliari, venendo dall’Inter, era la più difficile. C’è un gruppo sano che ha voglia di lavorare. Sarà tosta, perché arrivare è facile, confermarsi è difficile”.
Sull’idolo di una vita: “Francesco Totti. Che eleganza. Provavo a emularlo. Ho avuto modo di conoscerlo quando lui cominciò a fare qualcosa da procuratore. Non può immaginare l’emozione”.
Foto: Instagram Esposito