Cagliari, il Milan non è un esame. L’effetto Pisacane già si sente
01/01/2026 | 20:32:05

Fabio Pisacane, all’esordio in Serie A, ha già lasciato traccia, presentando un Cagliari organizzato, capace di giocarsela con tutti e con una classifica molto buona se pensiamo che mancano due partite alla fine del girone di andata. Ci sono alcune situazioni che rendono l’idea della svolta: il Cagliari è la squadra con più calciatori italiani in rosa, con più giovani in organico e con il podio conquistato anche per l’utilizzo. Pur avendo perso Belotti presto per un grave infortunio, è anche la squadra che ha mandato in gol ben 11 calciatori, l’undicesimo è stato Prati a segno nell’ultimo turno in casa del Torino. Senza dimenticare gli altri contrattempi che hanno condizionato la stagione, compreso l’infortunio di Folorunsho dopo i guai fisici che hanno a lungo condizionato il difensore Mina. Reduce da una Coppa Italia Primavera vinta, Pisacane sta onorando nel migliore dei modi l’esordio in Serie A se pensiamo che nel secondo tempo della recente gara contro il Pisa il Cagliari aveva in campionato ben quattro 2005, tutti titolari e perfettamente integrati. Ecco perché la sfida di domani sera contro il Milan verrà interpretata senza affanni o assili, ma con la convinzione di aver onorato la prima parte della stagione con indizi chiari e concreti. La morale è soltanto una: l’effetto Pisacane già si sente.
Foto: Instagram Cagliari